Secondo il Comitato nazionale di bioetica ci sono «buone e fondate ragioni» per attribuire la paternità dei gemelli «a entrambe le coppie». Potrebbero vivere con quattro genitori
Intervista al presidente della Fondazione Jérôme Lejeune: «In un giorno il dottor Bonnemaison che aveva ucciso con l’eutanasia sette pazienti è stato assolto e Lambert è stato condannato a morte!»
L'eutanasia in Québec, la petizione "Uno di noi", l'obiezione di coscienza. Tutto viene superato nel nome dell'autonomia e della volontà del paziente. E gli interrogativi fondamentali finiscono in spazzatura
Strano che oggi, quasi due mesi dopo l'annuncio dirompente della definitiva demolizione della legge 40, la Corte costituzionale non abbia ancora depositato la sentenza. Vuoi vedere che lo scambio accidentale di embrioni al Pertini di Roma…
Intervista a Maria Grazia Colombo, portavoce del Comitato. «La Commissione e chi ci ha combattuto ha avuto paura che la nostra petizione facesse crollare l'impianto abortista della legislazione europea»
A un errore si può rimediare con pazienza e responsabilità. Impossibile invece arginare gli effetti di una sequela di decisioni consapevoli di mettere al mondo figli di altri, resa lecita dalla pronuncia della Consulta
Il giurista dell'università di Roma Tre, avvocato dell'ospedale dove è avvenuto l'incidente, non ha dubbi: «I gemelli non sono della gestante, lo dice la legge 40»
Tv e giornali giustificano qualunque conseguenza della riproduzione artificiale con l'"amore". Ma per Risé «l'amore non è una cosa intellettuale, si incarna nei corpi di mamma e papà»
Lo scambio è avvenuto all'ospedale Pertini di Roma, il giurista Renda: «Nel sistema normativo il criterio identificativo della maternità è sempre stato il parto ma le biotecnologie creano un problema nuovo»