Esiste una sentenza della Corte di Giustizia europea che vieta di brevettare l'utilizzo di embrioni a scopi di ricerca, ma c'è chi vorrebbe ribaltarla. Intervista a Andrea Santini, professore di Diritto dell'Unione Europea, che spiega quali siano i "paletti" ineludibili della sentenza
Carlo Bellieni, docente di neonatologia all’Università di Siena, spiega a Tempi.it l'importanza della sentenza della Corte di giustizia europea che riconosce gli embrioni come esseri umani: «La sentenza dice una cosa che sanno tutti i bambini: la vita umana comincia con l’atto procreativo»