Don Óscar Benavidez Dávila dovrà scontare 8 anni di carcere. Intanto il regime prepara la lista dei filo-sandinisti che deporranno contro il vescovo Álvarez nel prossimo “processo farsa”
Secondo la World Watch List 2023 di Open Doors, sono 360 milioni i cristiani perseguitati nel mondo. Nell'ultimo anno, 5.621 fedeli sono stati uccisi, l'89 per cento dei quali in Nigeria. La Corea del Nord è il paese più pericoloso, seguito da Somalia e Yemen
Un sacerdote cattolico bruciato vivo in Nigeria, 17 cristiani uccisi a un battesimo in Congo, ancora violenze in Mozambico. «In Africa è pericolosissimo professare la propria fede. L’Occidente non può assistere indifferente»
La chiesa di Nangang, costata ai fedeli tra i 4 e i 6 milioni di dollari, era stata costruita con il permesso del governo. Che la notte dell'11 gennaio l'ha distrutta per costruire nell'area un distretto commerciale
Intervista a Martha Patricia Molina Montenegro, avvocato e ricercatrice che documenta aggressioni, arresti e violenze del regime di Ortega contro sacerdoti e chiese: «C'è terrore di denunciare»
Jacques Mourad è il nuovo vescovo di Homs, Younan Hano guiderà i siro-cattolici a Mosul. Il primo, rapito dai jihadisti, fu minacciato così: «Convertiti all'islam o ti tagliamo la testa». Il secondo rinunciò a tutto a Qaraqosh pur di conservare la fede
Il settimanale Famille chrétienne pubblica il bilancio «impressionante» degli attacchi a edifici e individui cristiani durante lo scorso anno nel paese della laïcité. Ma pochi hanno il coraggio di parlare di «cristianofobia»
In un paese dominato dal materialismo, Ratzinger ha proposto l’elemento spirituale come occasione di rinascita. Ha unito la Chiesa cinese con la lettera del 2007 e ha aperto al dialogo con il regime, senza fare sconti sulle persecuzioni
L'intervista al ministro Valditara, l'alternativa all'apocalisse militare, i cristiani perseguitati nel mondo, le proteste in Iran e la crisi della sinistra italiana. Guida ai contenuti del nuovo numero mensile
L'Isis è stato sconfitto nel 2017, ma l'estremismo islamico non è scomparso. I cristiani sono ancora discriminati e il governo non fa nulla per aiutarli. Se 45 mila cristiani vivevano a Mosul nel 2003, oggi sono 150