corruzione
[internal_gallery gid=30821] Il sistema giudiziario della Cina è giusto, i prezzi delle case sono accessibili a tutti, ognuno è libero e possiede la propria terra, la polizia si spende notte e giorno per il popolo, i quadri di partito sono giusti e non esiste corruzione, lavoratori e datori di lavoro sono una cosa sola e […]
Il ministero guidato da Paola Severino ha appena consegnato una bozza per la modifica del processo civile, che prevede una corsia preferenziale per le cause sui licenziamenti e una sentenza con valore immediato in primo grado. Intanto si corre per approvare in tempi record le modifiche al codice penale e all'emendamento Pini per la responsabilità civile dei magistrati.
Esclusivo. Tempi.it pubblica la dichiarazione spontanea di Fabrizio Corona in aula durante il processo che lo ha visto condannato a Milano per aver scattato delle fotografie in carcere. «Non l'ho fatto per soldi, ma perché volevo fare un'inchiesta giornalistica. Perché Saviano che va a scaricare merce di contrabbando al porto di Napoli e poi ci scrive Gomorra può farlo e io no?».
Il comune di Milano ha venduto il 29,75 per cento dell'azienda che controlla Linate e Malpensa al fondo F2i. L'Espresso pubblica una telefonata dell'ad di F2i in cui si parla di bando «cucito su misura». Tabacci si dice « tranquillo», il Pdl chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta. Parla Carlo Masseroli: «A chi giova l'operazione?».
Antonio Di Pietro ringrazia gli Ospedali Riuniti di Bergamo per come è stato curato, ma ne approfitta per attaccare il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. La risposta non si fa attendere. E il governatore ne approfitta anche per puntualizzare sugli scandali che vedono coinvolti alcuni politici lombardi del Pdl e della Lega.
Roberto Formigoni risponde a chi chiede le sue dimissioni per l'arresto di Franco Nicoli Cristiani, vicepresidente di Regione Lombardia, accusato di aver ricevuto tangenti per accelerare lo smaltimento illecito di rifiuti. Il governatore: «Questa cosa non mi lambisce neanche ma mi addolora: la mia idea di politica è servizio del bene comune»
«La Cina apre alla democrazia a parole ma nei fatti va nella direzione opposta. Il partito comunista cinese ha la pretesa di saper interpretare la sovranità popolare, ma la sua immagine è messa in crisi dalla corruzione». Guido Samarani, docente di Storia del pensiero politico della Cina moderna e contemporanea a Venezia, spiega a Tempi.it a che punto è l'auspicata "democratizzazione" della Cina