bce

Massimo Giardina
25 Dicembre 2011
L'economista a Radio Tempi: «La decisione della Bce di immettere liquidità sul mercato è positiva. Era una richiesta avanzata da tempo, perché la liquidità cominciava a scarseggiare non solo in Italia, ma in tutto il contesto di Eurolandia. Con questa operazione si ossigena il sistema».
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Rodolfo Casadei
02 Dicembre 2011
Tedesco e rappresentante delle imprese italiane, Bernhard Scholz non vede contrasti irrisolvibili in Eurolandia. Risanamento dei conti in cambio della garanzia di Berlino sui debiti? «Proposta realista, ma servono anche piani di crescita». Pubblichiamo ampi stralci dell'intervista che appare sul numero 48/2011 di Tempi in edicola
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Rodolfo Casadei
24 Novembre 2011
L'Irlanda, il paese che ha applicato alla lettera le ricette dettate da Bruxelles e dalla Bce per affrontare il collasso del suo settore bancario, dopo un anno di cura da cavallo ha protestato: o si alleggerisce un po' il debito irlandese o la crescita economica del paese è a rischio, e con essa la sua capacità di far fronte alle scadenze dei rimborsi
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Redazione
24 Novembre 2011
Secondo gli analisti di Crédit Suisse se l'Europa non corre ai ripari il destino della moneta è segnato. Non è solo un problema di debito pubblico, di governi o di riforme. Un'analisi che ricolloca sotto la giusta luce i "disastri" dell'esecutivo Berlusconi e i "poteri taumaturgici" del governo Monti
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Chiara Sirianni
17 Novembre 2011
Giacomo Zucco, portavoce nazionale dei Tea Party, spiega a Tempi.it perché non è importante se a guidare l'Italia sia Monti o un altro, purché faccia le riforme proposte dalla Bce: «Se realizza quelle ci va bene anche Monti, ma se vara di nuovo l'Ici e tassa il risparmio, allora ci opporremo a un vero e proprio abuso del ruolo che gli hanno assegnato»
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Luigi Amicone
16 Novembre 2011
Niente è più necessario per l’ora presente che un governo tecnico nel senso politico del termine “tecnico”, cioè sostenuto con convinzione e senza secondi fini. Per questo sarebbe l’ideale che i partito ci mettessero la faccia e ce la mettessero ai massimi livelli. Dentro Alfano, dentro Bersani, dentro Casini. Perché se la politica fallisce, falliamo tutti. E dopo la politica non c’è il paradiso
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