Germania, Olanda, Finlandia, Austria si rimangiano l'impegno: non permetteranno al Meccanismo di stabilità europeo di finanziare le banche spagnole. E intanto Catalogna e Paesi Baschi spingono per staccarsi.
«La Merkel sa che bastonare i greci vuol dire consegnarli ai turchi o alla Cina. Significherebbe regalare un pezzo d’Europa agli stranieri. Sa che la linea di Draghi è politicamente vincente». Intervista all'economista Giacomo Vaciago
Passato un anno dalla lettera che Draghi e Trichet scrissero al Governo italiano, la situazione di Eurolandia è ancora in affanno. A chi dovrebbe scrivere questa volta il governatore della Bce?
I valori dello spread sono tornati ai valori berlusconiani di novembre e lo scorso anno la Bce, con una lettera ci indicava la strada per uscire dal guado. Che è stato di quella missiva?
Inutile prendersela con gli altri. La via per costruire mercati e politica uniti in Europa è ancora lunga. Ma in ogni caso l’Italia può e deve abbattere il suo debito con le dismissioni, non alzando le tasse
Grandi attese per il Consiglio europeo, ma staremo a vedere se tutto non finirà con grandi annunci. Ma il futuro dell'Italia dipende da tutto ciò che né destra, né sinistra, né Monti hanno fatto finora
«Con Monti speravo in un periodo di tregua che potesse portare a riforme istituzionali necessarie. Ma non è ancora troppo tardi». Cosa ha detto il governatore lombardo ieri alla presentazione del suo libro "Il buon governo"
Per il colosso Morgan Stanley, l'Europa può finire in quattro modi. Se non si affretta a creare un'unità politica ed economica si verificherà il "Divorzio europeo", il worst case possible, o il "matrimonio all'italiana".
Il presidente dell'Associazione bancaria italiana spiega al Corriere la situazione delle banche e sul prestito della Bce chiarisce: «ci sono tempi tecnici da rispettare ma il credito sta ritornando ad affluire alle imprese».