Il premier magiaro è passato da oppositore del regime sovietico a fedele alleato di Xi Jinping. Pechino ricopre d'oro Budapest in cambio di «lealtà sui temi geopolitici». Così l'Ungheria diventa un pericolo per Ue e Nato
Ford perde 132 mila dollari per ogni veicolo elettrico venduto. L’esperto Paolo Bricco (Sole 24 Ore) ci aiuta a capire perché. E come gestire una situazione che ha costi per noi e vantaggi per i cinesi
E portare i campioni stranieri a produrre in Italia? Si fa strada un’ardita idea per addolcire una transizione forzata che non piace né all’industria né ai consumatori. Il precedente di Honda
Le buone argomentazioni del ministro Urso, la politica industriale italiana intaccata dalla propaganda “greendealista”, la battaglia in Confindustria. Rassegna ragionata dal web
Se è tornata la Fiat che pretende incentivi e sussidi per non dover chiudere gli stabilimenti italiani è perché il modello Marchionne è stato rottamato. Gli errori strategici di Tavares, il disinteresse industriale degli Elkann, la scommessa sbagliata sull’elettrico
Il produttore cinese Byd ha superato Tesla nell'ultimo trimestre del 2023 e punta a diventare il primo al mondo. La storia della casa automobilistica cinese e del suo fondatore assomiglia a quella di Alibaba e di Jack Ma. «Wang è un mix tra Edison e Welch»
Dall’orsa Jj4 alle auto elettriche, dal Sudan ai libri di Elkann, dalla Schlein alla festa di Caorle, scopri se sei un tempista “matricola”, “a zona”, “qua la manona” oppure “livello Samsa”, sogno di ogni giornale e lettore
Lettera aperta di quasi quattromila rivenditori da tutti gli Stati Uniti: «Transizione irrealizzabile nonostante i generosi sconti e incentivi. I veicoli elettrici restano invenduti»
Le nostre macchine sono diventate il luogo in cui il proselitismo sull’apocalisse climatica incontra il pragmatismo antielitario. La narrazione verde di sinistra sui veicoli elettrici come panacea non regge più, cosa dicono i conservatori?
Il disperato tentativo di rivitalizzare il partito macroniano in Italia in vista del voto, i “dispetti” di Gentiloni a Roma, il riposizionamento della Von der Leyen. Rassegna ragionata dal web