Siete pronti a una nuova puntata di Dawson’s Creek?

Niente fa sentire più orfani i telespettatori che assistere ai finali delle serie tv preferite. Quando anche l’ultima puntata è stata trasmessa, il fan della prima ora corre spesso il rischio di provare smarrimento e abbandono. Allora che fare? Una volta comprati i cofanetti di tutte le stagioni e dopo aver obbligato gli amici a maratone forzate, non resta che aspettare uno spin off (una nuova serie tv che prende spunto da un’altra conclusa o ancora in corso) o sperare in un remake o in un seguito. Di solito le star non amano essere ricollegate ai telefilm che li hanno resi famosi, Michelle Williams rappresenta un’eccezione. La bionda attrice, appena trasformatasi in Marilyn Monroe per il film My week with Marilyn,  ha detto in un’intervista di essere grata a Jen, il personaggio che interpretava in Dawson’s Creek, che nel corso di sette lunghe stagioni passava dall’amore per la birra e per i ragazzi al ruolo di ragazza madre. «Sono disponibile a una reunion del cast, a un episodio speciale che ci ospiti tutti di nuovo. James Van Der Beek (che impersonava il protagonista) ha il mio numero di casa, la mia mail, il mio numero di cellulare. Non aspetto altro che mi contatti», queste le sue parole. L’ex Dawson è protagonista di un’altra serie tv, Apartement 23, in cui interpreta la versione cinica di se stesso, e spesso gira interi episodi con la camiciona rossa che l’impacciato adolescente amava indossare.

La serie cult degli anni Novanta ha reso famosa anche Katie Holmes, ora mamma a tempo pieno e moglie di Tom Cruise, che pare non abbia alcuna intenzione di prendere parte a un’eventuale reunion. Intanto i nostalgici un po’ più attempati possono consolarsi con il ritorno in tv di Dallas, la serie cult degli anni Ottanta. La rete americana Tnt ha diffuso una locandina in cui appaiono nuovi personaggi e vecchi attori, tutti in accappatoio bianco, e la scritta “stiamo tornando”. La trama sembra fantascienza –  staremo a vedere come la prenderanno i telespettatori – e prende le mosse da Bobby Ewing, personaggio morto nella versione originale, che un mattino si sveglia e si accorge che tutti i fatti accaduti nell’ottava stagione, compresa la sua morte, altro non erano che un sogno. La sceneggiatura di Beautiful, costellate di finte morti e resurrezioni,  a confronto sembra roba da dilettanti. Del resto i sequel non sempre hanno successo, vedere alla voce 90210. Ambientato nella stessa scuola del telefilm principe degli anni Novanta, Beverly Hills 90210, ha tra i personaggi due vecchie glorie del cast originale, Jennie Garth, alias Kelly, e Shannen Doherty, la brunetta Brenda, le uniche che hanno accettato di prendere parte al sequel. Giunta alla quarta stagione senza infamia e senza lode, 90210 è lontanissima anni luce dalla spontaneità e l’ingenuità che caratterizzavano la serie originale.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •