Prima parla di Gesù, poi abbraccia la mamma di Chavez. Iran infuriato con Ahmadinejad

Per la sharia vigente in Iran un uomo non può toccare una donna se non è una sua parente, così come deve stare attento a parlare di Gesù. Il presidente dell’Iran l’ha combinata grossa.

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Se Mario Monti, presidente del Consiglio italiano (ancora per poco), fosse andato al funerale del dittatore venezuelano Hugo Chavez venerdì scorso e avesse abbracciato la madre, che cosa si sarebbe detto in Italia? Tutti avrebbero gridato allo scandalo per l’omaggio reso, appunto, a un dittatore.

CONTRO LA SHARIA. Quando è stata diffusa la foto che immortala Mahmoud Ahmadinejad, presidente dell’Iran, commosso mentre stringe le mani a Elena Frias de Chavez, a Teheran è partita la contestazione, ma non per il motivo ricordato sopra. L’Iran, infatti, è dominato dal regime degli ayatollah islamici fin dal 1979 e non può certo essere considerato un problema l’elogio di un dittatore.

«HA PERSO IL CONTROLLO». Ha fatto invece scandalo l’atto “haram”, cioè proibito dalla sharia, compiuto da Ahmadinejad: «Il presidente ha perso il controllo» ha dichiarato Mohammad Taghi Rahbar, il leader che conduce la preghiera del venerdì a Isfahan, seconda città iraniana. «Stringere le mani a una donna non mahram (con cui non si hanno legami di sangue, ndr), che sia giovane o vecchia, in qualunque circostanza è un atto proibito. Abbracciarla così come esprimere le proprie emozioni è un atto improprio per la dignità del presidente di uno Stato come la Repubblica islamica dell’Iran».

MAI PARLARE DI GESÙ. Ahmadinejad è stato quindi accusato dai suoi oppositori politici, fedeli alla guida suprema del paese, ayatollah Ali Khamenei, di essere «deviato» e di cercare di «diluire i principi islamici dell’Iran». Forti anche le critiche per il messaggio mandato a Caracas alla notizia della morte di Chavez: «Tornerà il giorno della risurrezione insieme a Gesù Cristo». Gelida la reazione di un uomo molto vicino all’ayatollah Khamenei: «Poteva mandare un messaggio diplomatico senza connotazioni religiose, questa volta nelle menzioni che ha fatto è andato troppo oltre». Gesù non è certo ben accetto in Iran.

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