Su Affaritaliani Giuseppe Conte dice: «“Ho sempre detto che per la Lombardia la questione del candidato andava accantonata rispetto al programma: adesso che abbiamo definito e votato il programma, all’ordine del giorno ci sarà anche la questione del candidato” e su questo “ci confronteremo”».
L’avventuriero che guida oggi i 5 stelle sbeffeggia il Pd e spiega che appoggia un accordo democratici-grillini sul programma, ma ha dubbi sul candidato, un Pierfrancesco Majorino già deputato europeo di cui vuole esaminare i comportamenti sul caso Qatar. Quel gruppo di sbandati penetrati da tutte le influenze straniere, a partire da Pechino e da Teheran, messi insieme da un pagliaccio come Beppe Grillo, se ne approfitta alla grande dello sbandamento di una sinistra già mal messa e poi peggiorata dalla guida di un inetto come Enrico Lettino. Una fine preparata con le proprie mani dall’enorme errore del Pd di non andare a votare nell’autunno del 201...
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