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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Perfino Draghi è infastidito dal panico dei suoi orfanelli

Enrico Letta e Carlo Calenda
I leader del Pd e di Azione Enrico Letta e Carlo Calenda ospiti domenica scorsa 4 settembre del Forum Ambrosetti a Cernobbio (foto Ansa)

I leader del Pd e di Azione Enrico Letta e Carlo Calenda ospiti domenica scorsa 4 settembre del Forum Ambrosetti a Cernobbio (foto Ansa)

Su Affaritaliani si scrive: «“Il disagio di Draghi sfiora anche chi, come Enrico Letta, immagini un suo ruolo istituzionale dopo il 25 settembre, indispensabile per garantire la credibilità dell’Italia. Il premier non è intenzionato a essere ‘la guida occulta’ di questo o quell’altro leader”, svela il Corsera». Il panico dei vari Calenda e Lettini di non avere più un commissario che, governando dall’alto, eviti loro il duro compito di guidare la nazione rappresentando gli elettori, secondo il quotidiano di via Solferino, infastidisce sempre di più persino Mario Draghi, che voleva una base sicura cioè il Quirinale per esercitare un suo ruolo di rappresentante dell’Italia in alcuni ambienti decisivi, e che attenderà di poter interloquire con una vera maggioranza politica, per esercitare un suo possibile prezioso impegno in campo internazionale. * * * S...

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