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La preghiera del mattino

Lo “scandalo Nowak” e il fallimento multi-culti inglese

Di Leone Grotti
08 Giugno 2026
L’omicidio del giovane accusato falsamente di razzismo dal suo assassino, i due pesi e due misure di polizia e media. Rassegna ragionata dal web
Protesta contro l'assassinio del 18enne Henry Nowak, ucciso nel dicembre 2025 dal 23enne di origini indiane Vickrum Digwa, condannato l'1 giugno all'ergastolo
Protesta contro l'assassinio del 18enne Henry Nowak, ucciso nel dicembre 2025 dal 23enne di origini indiane Vickrum Digwa, condannato l'1 giugno all'ergastolo (foto Ansa)

La Bbc ricostruisce nel dettaglio il brutale omicidio del 18enne Henry Nowak da parte di Vickrum Digwa, 23enne britannico di origini indiane e di fede sikh. L’assassinio è avvenuto nella notte del 3 dicembre 2025 a Southampton e Digwa è stato condannato l’1 giugno 2026 all’ergastolo, dopo aver fatto finta di essere stato vittima di razzismo, versione alla quale la polizia ha creduto in un primo momento senza obiettare, ritardando così i soccorsi verso il giovane:

«Digwa, che è di religione Sikh, portava un coltello in un fodero alla cintura, che Nowak ha poi iniziato a filmare con il suo cellulare, ha detto il giudice. Il giudice Mousley ha commentato che è un requisito fondamentale della fede Sikh portare sempre con sé un coltello, chiamato kirpan. Il giudice ha anche detto che Digwa portava con sé un secondo pugnale. […] Digwa ha estratto il pugnale dal fodero e ha deliberatamente accoltellato lo studente indifeso al petto. Ha aggiunto che Digwa ha accoltellato Nowak quattro volte, ...

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