L’esercito del Ciad libera 85 persone sequestrate da Boko Haram

L’esercito del Ciad si è insospettito per il gran numero di autobus che stava passando. E gli uomini di Boko Haram, fermati per il controllo, hanno imbracciato le armi

Ottantacinque persone rapite da Boko Haram sono state liberate dall’esercito del Ciad. Riporta la notizia l’Agence France Presse, che data la liberazione a sabato 16 agosto. Boko Haram ha fatto parlare di sé in Occidente proprio per il rapimento di duecento ragazze nigeriane, da una scuola a Chibok, lo scorso aprile. Il gruppo estremista islamico ha continuato a perpetrare uccisioni e rapimenti.

CONVOGLIO SOSPETTO. Gli 85 sono stati rapiti domenica 10 agosto nel villaggio di Dong Baga, al confine con il Ciad. Nel rapimento sono rimaste uccise almeno 26 persone. Gli ostaggi sono stati fatti salire su autobus diretti verso il confine con il Ciad. Alla guida vi erano sei uomini armati. Visto il grande convoglio, l’esercito del Ciad si è insospettito e ha fermato gli autobus per effettuare un controllo. Presi dal panico e senza avere spiegazioni da fornire ai militari, gli uomini armati di Boko Haram hanno cominciato a sparare. Molti dell’esercito sono rimasti uccisi, ma gli ostaggi sono stati liberati. I seguaci di Boko Haram invece sono riusciti a scappare.