Lambert. Europa e Macron non possono restare in silenzio

Interrompere le cure significa negare il diritto inviolabile alla vita, la dignità dell’essere umano e i valori cristiani su cui l’Europa è fondata

“Questa mattina all’Ospedale di Reims, nonostante i nuovi ricorsi giudiziari presentati dai genitori, i medici hanno interrotto le cure a Vincent Lambert. “Lo stanno uccidendo, senza averci detto nulla, sono dei mostri”, è stato l’accorato appello della madre a BFM-TV. Si tratta di uno scandalo davanti al quale l’Unione Europea non può restare in silenzio. Lasciare morire lentamente di fame e di sete un uomo incapace di alimentarsi autonomamente davanti agli occhi impotenti e disperati dei genitori non è solo la più crudele negazione del diritto inviolabile alla vita e della dignità dell’essere umano, ma anche la negazione stessa della storia e della tradizione cristiana dell’Europa.

Le Istituzioni Europee devono avere il coraggio di difendere la sacralità della vita e di opporsi a questo abominio che sta accadendo in Francia. La stessa Francia che, nel momento stesso in cui si appresta ad assumere la presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, si rende protagonista del più barbaro vilipendio dei valori fondanti dell’Europa. Sia il Comitato internazionale dell’Onu che si occupa dei diritti delle persone con handicap, sia l’authority francese “Defenseur des droits” hanno chiesto allo Stato di non interrompere il mantenimento in vita di Lambert. Cosa ha intenzione di rispondere il Presidente Macron? Ha intenzione di permettere che, nella fretta di condurre Vincent alla morte, vengano calpestati l’etica e lo Stato di diritto, mandando un terrificante messaggio a tutte le persone non autosufficienti e alla comunità internazionale?