La spazzacorrotti è incostituzionale? Da Napoli inviati gli atti alla Consulta

Un gup accoglie le richieste di un condannato che non può usufruire delle misure alternative al carcere

“Legge spazzacorrotti, da Napoli primo ricorso alla Consulta” è il titolo oggi di un articolo che appare sul Mattino di Napoli. Vi si racconta la vicenda del legale di un infermiere che, condannato con sentenza definitiva a un anno di reclusione, ha fatto ricorso perché il suo assistito non può godere delle misure alternative al carcere, così come prevede la legge 3/2019.

Accogliendo la richiesta, a sollevare la questione di legittimità è stato Saverio Vertuccio, giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli che, «già nelle prossime ore», farà partire gli atti in direzione di Roma.

E Formigoni?

Dunque, dopo il caso di Como, anche a Napoli si sollevano dubbi su una norma che, non avendo nemmeno previsto delle norme transitorie, lede un diritto costituzionalmente protetto del condannato (il riferimento a Formigoni è voluto).