La Regione Lombardia aumenta i buoni scuola. Ne usufruiranno in 300 mila

Per il prossimo anno, la cifra destinata alla dote scuola passa da 75 a 81 milioni di euro, dei quali solo 13 forniti dallo Stato. Saranno 8 mila gli studenti che beneficeranno di questi fondi supplementari.

È aumentato il finanziamento regionale per il buono scuola. Per il prossimo anno, la cifra destinata alla dote scuola passa da 75 a 81 milioni di euro, dei quali solo 13 forniti dallo Stato. Saranno 8 mila gli studenti che beneficeranno di questi fondi supplementari, anche grazie a una serie di direttive volte ad allargare la platea degli aventi diritto. La dote scuola sarà assegnata a 300 mila studenti tra sei e diciotto anni.

«È il primo esempio concreto di applicazione del Fattore Famiglia – ha spiegato il presidente della Regione, Roberto Formigoni –. Il calcolo dei parametri di reddito tiene conto del numero dei figli, della presenza di invalidi e delle situazioni di fragilità familiare». La sinistra, tuttavia, critica la decisione. «Si allarga la platea dei possibili destinatari – dice Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd – ma diminuisce la cifra erogata ai singoli studenti. E permangono dubbi riguardo la definizione degli aventi diritto».

Il mondo della scuola cattolica si dichiara soddisfatta. «Apprezziamo l’aumento del finanziamento in un momento di crisi – commenta Maria Grazia Colombo, presidente Agesc – e la volontà di investire su tutta la scuola, statale e non statale, perché anche la proposta della Regione sul reclutamento diretto degli insegnanti va in questa direzione. Con questa sperimentazione si romperebbe uno schematismo che non esiste più in nessun paese europeo».