La Galleria di Milano si rifa il look in vista di Expo

Un primo braccio sarà restaurato entro Ferragosto, l’altro entro Natale. I visitatori non si accorgeranno di niente

La Galleria Vittorio Emanuele, centro di Milano, si rifa il look in vista dell’Expo. A finanziare i lavori di restauro saranno i grossi nomi che risiedono proprio in Galleria, come Prada, Versace e Feltrinelli, per 13 500 metri quadrati di superficie da restaurare. Vi sarà un ponteggio sospeso, appoggiato con 4 piloni a sei metri di altezza. E un enorme cubo che viaggerà su binari, anche quelli sospesi, pesante 24 mila chili. Si comincia dal 7 aprile con l’ingresso della Galleria che risiede dalla parte di Piazza della Scala.

ENTRO NATALE. I restauratori lavoreranno di giorno sulla parte alta, per non disturbare visitatori e attività commerciali, di notte sulla parte bassa, quindi di fatto i cittadini e i turisti non si accorgeranno di nulla. Ogni 21 giorni il cantiere mobile si sposterà. E il primo obiettivo è arrivare, entro Ferragosto, alla parte dell’Ottagono, con qualche giorno di pausa per spostare il cantiere mobile all’altra parte di Galleria da restaurare. L’intero percorso che va da piazza della Scala a piazza Duomo dovrebbe essere completato entro Natale.