La “cristiana” Slovacchia batte la “laica” Europa. Avrà la sua moneta da due euro con i santi Cirillo e Metodio

Dopo una lunga battaglia, Bratislava riesce a imporsi su Bruxelles che era contraria a stampare monete che raffigurassero i due santi con l’aureola e la croce

Alla fine l’ha spuntata la Slovacchia. Dopo una lunga querelle, il paese potrà stampare la moneta da due euro con l’immagine dei santi Cirillo e Metodio (e anche con l’aureola, che – a un certo punto – parevano dover perdere per farsi accettare dall’Europa).

Del caso ve ne avevamo già parlato quando la Commissione europea pareva intenzionata a bocciare la proposta della Slovacchia, che in occasione dei 1.150 anni dalla predicazione di Cirillo e Metodio, aveva proposto una moneta da due euro celebrativa. Ma da Bruxelles avevano fatto sapere che “no, così non poteva andare”. Aureola e croce erano due simboli “troppo religiosi” nell’Europa laica che non riconosce più le sue radici cristiane.

Alla fine, però, l’ha avuta vinta la Repubblica Slovacca che ai due santi deve la propria evangelizzazione. Il fatto interessante – e che sembra oggi non andare giù a Repubblica che in un articolo tratta la notizia– è che a guidare il paese ci sia un «insospettabile centrosinistra, guidato dal premier socialista Robert Fico». Il quale è stato sostenuto in patria nella sua battaglia non solo dai cattolici, ma anche da intellettuali laici.