Hilarion (Patriarcato di Mosca): «Dobbiamo fermare il genocidio dei cristiani in Medio Oriente»

Durante un forum sulla guerra siriana, il metropolita della Chiesa ortodossa russa ha affermato: «C’è una politica precisa perseguita da terroristi per eliminare i cristiani dalla regione»

«La comunità internazionale deve fare qualcosa per fermare il genocidio dei cristiani in Medio Oriente». Ha parlato così il metropolita Hilarion della Chiesa ortodossa russa partecipando a un forum in Liechtenstein sulla crisi siriana assieme a membri della Chiesa cattolica e alcuni diplomatici.

«GENOCIDIO DEI CRISTIANI». Secondo il direttore del dipartimento delle relazioni estere del Patriarcato, «dovremmo protestare tutti con forza contro il genocidio di cristiani in Medio Oriente, una politica precisa perseguita da estremisti e terroristi che vogliono eliminare i cristiani dalla regione». Per Hilarion, «non solo i cristiani sono perseguitati, ma anche gli alawiti e i sostenitori del regime moderato sunnita».

«SERVONO AZIONI CONCRETE». Continua Hilarion, che di questi temi aveva già parlato in Italia lo scorso 14 novembre incontrando prima papa Francesco e poi l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente del dicastero per la famiglia: «Ogni settimana riceviamo notizie di banditi che distruggono una chiesa cristiana o un monastero, che rapiscono o uccidono un sacerdote, che stuprano una donna cristiana e costringono le famiglie a scappare dalle loro case. È necessario attivarsi in modo concreto per proteggere la popolazione cristiana in Medio Oriente».
Hilarion si riferisce soprattutto alla Siria, dove brigate legate ad Al Qaeda come lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante hanno perseguitato esplicitamente i cristiani, come avvenuto a Maloula o Sadad.