Già che siete in spiaggia, seppellite le vostre Crocs. Sono fuori moda

Amati perfino da George W. Bush, gli zoccoloni in plastica sembrano aver fatto il loro tempo. Pessimo 2013 per il marchio Usa (che dà la colpa al meteo)

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Addio alle Crocs, sandaloni in plastica colorati, antiestetici e di dubbio gusto, ma tanto di moda fino a qualche tempo fa. Ora invece sono buone solo per la raccolta differenziata. Il modello originario, denominato “Beach” è stato brevettato nel 2002 per una fiera nautica. Lanciate poi sul mercato interplanetario nel 2007, e diventate di successo per la loro comodità, le Crocs hanno invaso i marciapiedi di tutte le città del mondo. Perfino l’ex presidente George W. Bush si è mostrato in pubblico più volte con ai piedi le Crocs, nere o verde militare, senza paura di sembrare ridicolo. E poi Michelle Obama, i bambini dei Beckham, Ben Affleck e tanti altri. Ma la fama delle ciabattone oggi è in calo.

VENDITE A PICCO. Il mese scorso il marchio americano infatti ha registrato un calo dei profitti del 43 per cento, e il titolo è anche sceso in borsa. Nonostante le vendite siano sempre state in crescita, finora – oltre 700 miliardi di euro nel 2011, oltre 850 miliardi di euro nel 2012 – qualcosa si è rotto in questo 2013. I guadagni sono scesi in picchiata, e le alte dirigenze aziendali danno colpa soprattutto al cattivo tempo: niente sole, niente voglia di camminare in ciabatte, e così i clienti si sono così disinteressati a questo tipo di calzature estive.

SOLO COMODE. Giovedì scorso gli analisti di borsa della Stern Agee hanno addirittura retrocesso la Crocs Inc. da azienda “neutral” a “undeperform”. Nella speranza di riacquistare fama, la società ha ridisegnato il modello classico in varianti nuove come il modello a ballerina o addirittura il taglio sneaker, ma niente è servito a riportarle in voga. Ha scritto bene l’editorialista di moda del Guardian Nicole Mowbray, qualche tempo fa: «Le Crocs dovrebbero smettere di fingere di essere cool e attenersi a fare ciò che fanno meglio, cioè essere comode. E puntare su questo nei loro messaggi promozionali: su quanto siano comode, non su quanto siano alla moda». Perché questo potrebbe non durare troppo a lungo.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •