Elezioni. Sondaggio Ipsos dà Pd al 36,7 e Pdl al 28, ma Berlusconi lo contesta

Il sondaggio presentato ieri sera a Ballarò dà il centrosinistra avanti sul centrodestra di otto punti. Ma Berlusconi si dice fiducioso della rimonta

Elezioni, il sondaggio dell’istituto Ipsos di Nando Pagnoncelli presentato ieri sera a Ballarò conferma che il centrosinistra è in calo rispetto alla rimonta del Pdl di Silvio Berlusconi e all’avanzata del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.
La coalizione di Pier Luigi Bersani scende al 36,7 per cento, perdendo circa un punto percentuale rispetto al rilevamento della scorsa settimana (era al 37,6). Il centrodestra sale dal 26,8 al 28. Il Movimento 5 Stelle passa dal 13,6 del 30 gennaio al 14,5.
Cala, di poco, il centro di Mario Monti, che passa dal 15,4 al 15. Anche Rivoluzione civile di Antonio Ingroia scende al 4,3 perdendo 0,5 punti.
Per quanto riguarda i partiti, il Pd passa dal 32,5 per cento al 31,8. Monti passa dal 10,7 al 10,1. Cala la Lega Nord da 5,2 a 4,9%. Il Pdl sale da 18,2 a 18,5. Salto del M5S: da 13,6 a 14,5.

BERLUSCONI CONTESTA PAGNONCELLI. Parlando questa mattina a Radio24, Berlusconi ha detto di credere nella rimonta. Ha poi contestato il sondaggio di Pagnoncelli: «I suoi sondaggi sono sempre restrittivi verso di noi; noi crediamo a quelli di Euromedia della signora Ghisleri che hanno sempre indovinato i risultati delle ultime elezioni. L’ultimo sondaggio ci dà 2,3 punti meno del centrosinistra».