Cl al Corriere: «Su Formigoni non abbiamo l’abito degli accusatori»

Oggi sul quotidiano milanese appare una lettera di Alberto Savorana, ufficio stampa di Comunione e Liberazione, che risponde a un articolo apparso nei giorni scorsi. Pubblichiamo il comunicato e il pezzo cui si fa riferimento: «L’educazione continua è l’unico contributo che, come comunità cristiana, sentiamo di poter dare anche a chi fa politica».

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Segnaliamo che oggi sul Corriere della Sera appare un comunicato stampa di Alberto Savorana, ufficio stampa di Comunione e Liberazione. Savorana, riferendosi ad un articolo apparso il 21 marzo sul quotidiano («I primi dubbi di CL sul governatore amico») precisa che «quando si parla del governatore Formigoni ci viene imposto solitamente l’abito degli accusati, questa volta sembra invece che dobbiamo indossare quello degli accusatori. Ma l’uno e l’altro vestito ci stanno stretti».

«A queste opposte strumentalizzazioni non intendiamo dare corda: il Movimento, infatti, è nato ed esiste solo per educare la persona ad assumersi la propria responsabilità nel mondo, stimando profondamente la libertà di ciascuno».

«Nell’incoraggiare ciascuno a prendersi una responsabilità, facciamo a gara nel richiamarci l’un l’altro ai criteri ideali dettati da una fede che c’entra con tutta la vita. In questo modo ciascuno ha i criteri per verificare se, nel proprio modo di pensare e di agire, serve la verità e collabora al bene comune – si tratti di essere casalinga, imprenditore o politico – con tutti i rischi che comporta ogni atto. Questa educazione continua – che ci sta facendo scoprire compagni di strada ovunque – è l’unico contributo che, come comunità cristiana, sentiamo di poter dare anche a chi fa politica».

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