Chi è Luca Romagnoli, il cantante che «non distingue una bestemmia da un rosario»

Cantante abruzzese votato al turpiloquio, ha le idee chiare sul suo futuro: «Bere è diventata l’unica aspirazione della mia vita»

Il nome di Luca Romagnoli oggi tiene banco su tutti i siti internet (e scommettiamo anche sui giornali di domani). Ma chi è il leader della band dal nome lunghissimo “Management del Dolore Post Operatorio”? Abruzzese di Lanciano, città in provincia di Chieti definita dai quattro componenti della band «una piangente cittadina medievale», aveva promesso scintille al concertone del Primo Maggio e così è stato. Il frontman, classe 1984, ha una curatissima pagina Facebook personale in cui ci tiene a dire che «lavora presso Dio» e che «la radice quadrata di Marx alla seconda + Gesù alla seconda è uguale all’ipotenusa del mio pensiero politico».

PROVOCATORE O BLUFF?. La maggior parte dei suoi pensieri non sono riproponibili per questioni che potremmo definire “linguistiche”, ma si capisce che il ragazzo è un bel po’ arrabbiato con il mondo che lo circonda. La soluzione, però, ce l’ha a portata di mano: «Bere è diventata l’unica aspirazione della mia vita. Il mio unico obiettivo. Attendo il momento giusto per ricoprire questo ruolo con calma e serenità». Ovviamente l’under 30 made in provincia di Chieti vuole provocare con le parole, con tutto quel seguito di parolacce e verbi creati per il pubblico sdegno. A tal punto che la critica finisce per osannare lui e il resto della band: «Schizofrenici, irrequieti, fanno della particolarità un credo religioso […] È la strada che porta diritti al piacere, incontrollato e senza regole, analgesico per lenire il dolore, dopo essere passati dal pronto soccorso dell’adolescenza».
Il pronto soccorso a cui accenna il giornalista Michele Chisena sulll’inserto Xl de La Repubblica è quello in cui Romagnoli e soci sono finiti dopo un brutto incidente e che ha dato il nome definitivo alla band emergente a cui ieri hanno dovuto staccare la spina, causa troppa foga (chiamiamola così). Sul profilo del cantante che ammette di «non distinguere una bestemmia da un rosario» per il momento nessuno commento. Ma forse è solo questione di tempo.