I due anni di pandemia, l'autoritarismo cinese, la bolla del Villaggio Olimpico, la neve finta. Ma soprattutto la narrazione sportiva che è diventata elogio del limite e ora non sa più cosa raccontare
Dopo l'incidente «volevo morire per non essere d’intralcio ai miei cari. Se sono vivo è solo perché sono “caduto” nel letto giusto». Storia dello spagnolo Víctor González, il surfista delle montagne salvato da chi non l'ha mai abbandonato
A differenza di quanto successo nel 2008, con l'inaugurazione di ieri dei Giochi invernali la Cina celebra la propria potenza economica e l'indifferenza alle accuse del mondo su pandemia e diritti umani
Effervescente, mai domo, bisognoso di sfidare sempre tutto il mondo, era l'esempio di padre padrone vecchio stile. È morto nella notte tra lunedì e martedì
Il tennista serbo ha sbagliato, ma l'Australia lo ha cacciato per le sue idee e il cattivo esempio che dava. Chi esulta perché "la legge è uguale per tutti" ha capito il principio passato con questa sentenza?
Il tennista serbo non è vaccinato, ha violato l'isolamento da positivo e ha mentito sui documenti di viaggio. Ma dire che è un pericolo per la salute degli australiani non è serio
Il tennista serbo non è Dreyfus, ma neanche un nemico pubblico. Un giudice ha certificato che la sua esenzione medica è valida e che gli agenti che l'hanno interrogato in aeroporto sono stati scorretti. Il governo australiano ora lo caccerà ugualmente? Sarebbe un grave errore