Che fare del Mother's Day in piena campagna pro-choice? Al grido “non fiori ma diritti” la stampa liberal americana denuncia una giornata ipocrita, crudele, discriminatoria, cattolica. Colpa di quella parola, altrove sostituita con “adulto speciale”
Dopo il parere della Corte suprema che sembra volere ribaltare la sentenza Roe v. Wade è partita l'offensiva dem che la butta in caciara e parla di contraccezione e nozze gay a rischio
Lo scandalo generato dallo scoop di Politico e la possibilità che la Corte Suprema rimetta in discussione la protezione costituzionale all'aborto è frutto di un dibattito che va avanti da 50 anni e che vede gli americani radicalmente divisi, non schierati in modo uniforme
Scoop di Politico che pubblica il parere di un giudice supremo americano contro la Roe v. Wade (che dice una cosa giusta). Non è la sentenza, ma basta per far gridare all'oscurantismo fascista
Dall'Illinois alla California, dal Colorado a Washington, ecco gli stati che a prescindere dalla sentenza della Corte suprema fanno a gara per diventare gli hub dell'aborto per tutto il paese
In sette anni il paese nordamericano è passato dal sì al suicidio assistito per i malati terminali all'omicidio di stato per i troppo fragili, i depressi e i "poveri" (ora pure in chiesa)
Lo scrittore pontifica pro legalizzazione della cannabis e delle “sex workers” secondo il medesimo schema irresponsabile. Quel che è grave è che il primo quotidiano italiano si allinea. E punisce chi dissente
Derubricare a marmaglia fascio-clericale chi battaglia contro l'utero in affitto è una cretinata. Nessun diritto si costruisce sulle biografie personali e la compravendita delle persone. Meloni è più progressista di tutte le Marzano