Lo Stato ebraico assiste Kiev a livello umanitario e ha condannato l’aggressione russa, ma frena su armi e sanzioni. L’importanza vitale di mantenere un equilibrio. Parla il giornalista israeliano Carmel Luzzatti
Il direttore della Novaja Gazeta, premio Nobel per la pace 2021, è stato aggredito in treno. Altri reporter hanno ricevuto avvertimenti per essersi schierati contro la guerra in Ucraina
I grandi media di casa nostra tendono a omettere i crimini di guerra compiuti dagli ucraini per non danneggiare la causa di Kiev. Ma non c'è niente di più sbagliato che leggere il conflitto con le lenti della morale
Il presidente uscente dovrebbe vincere agevolmente il primo turno, ma i sondaggi dicono che al ballottaggio la forbice si assottiglierà. Il peso della guerra sul voto
Putin non vuole solo un pezzo di terra in più, ma un nuovo ruolo nel mondo per la Russia (e la Cina). Da oltre 20 anni l'Occidente ignora il problema. Solo un dialogo vero tra grandi potenze può mettere fine ai massacri
La sinistra "guerrafondaia", i missili ipersonici di Putin che hanno rotto l'equilibrio, la posizione del Vaticano che teme «l'escalation». Lettera e risposta
A un anno e mezzo dall'uccisione del professore francese per mano di un terrorista islamista, la famiglia denuncia gli «errori imperdonabili» dello Stato
Assolta all’unanimità da tutte le accuse di «incitamento all’odio», l’ex ministro dell'Interno finlandese tornerà a processo. L'intento è chiaro: la libertà di parola è sempre punita con anni di persecuzione giudiziaria
Alexey Levinson, dell'autorevole e indipendente Levada Center, spiega che l'83% dei russi sta con Putin e le sanzioni non fanno che aumentare il suo gradimento. Nonostante censura e propaganda, però, un movimento di opposizione esiste
Paolo Mieli sul Corriere invita il presidente dell'Ucraina, Zelensky, a non utilizzare «termini impropri» per descrivere i crimini di guerra della Russia