Nel discorso per la Giornata della vittoria, il presidente russo si dimostra cauto e non insiste sull'enfasi trionfalista, come prospettato dagli analisti. Ma non fa neanche passi indietro e accusa l'America
La sfuriata di un poliziotto a una famiglia che non capisce perché deve andare in quarantena anche se negativa al Covid è l'emblema del disumano e insensato lockdown di Shanghai. E della crudeltà di un regime che rovina la vita degli abitanti senza ragione
Oggi, nella Giornata della vittoria, il presidente della Russia avrebbe voluto vedere l'Armata rossa sfilare nel Donbass «liberato». Ma la guerra non sta andando come si aspettava. Da nessun punto di vista
Appoggiato da molti stati dell'America latina, sondato da Biden per il petrolio, il regime stringe accordi con Russia, Iran e Cina e cresce nello scacchiere internazionale
I commenti sul «sangue ebreo» di Hitler da parte del ministro degli Esteri russo Lavrov potrebbero convincere Israele a sostenere Kiev, nonostante le scuse di Putin
Secondo gli Usa le armi pesanti possono far vincere la guerra all'Ucraina, costringendo la Russia a soccombere o trattare. Molti esperti, invece, ritengono che Putin scatenerebbe piuttosto un conflitto nucleare. Nessuno sembra disposto al dialogo
Esaltato dopo le presidenziali francesi anche per la sua opposizione alla Le Pen, il leader della France insoumise è un populista che ammira Maduro, flirta con l'islam politico e candida antisemiti
Rassegna di video impressionanti sui metodi più estremi utilizzati dalle autorità cinesi per prevenire il contagio. Nell'Hebei la gente viene fisicamente murata in casa, a Shanghai le autorità agiscono come Jack Nicholson nel film di Kubrick
Tergiversare sulle ricchezze e contraddizioni del patriarca ortodosso Kirill serve solo a farci sentire dalla parte dei buoni. In realtà, così, lo aiutiamo a presentarsi come "vittima"