Economia
La lezione del premier ungherese Viktor Orban, che darà alle banche una bella stangata. Potrebbe diventare legge un progetto per cui chi ha debiti in valuta estera con le banche ungheresi, potrà saldarli in un'unica rata a un tasso di cambio fisso. Così chi ha acceso mutui risparmierà il 25 per cento e le banche perderanno miliardi. Comprese Unicredit e Intesa Sanpaolo
Settembre si preannuncia un mese difficile per gli imprenditori italiani. Messe alle strette dalla manovra finanziaria, dalla crisi e dalla cassa integrazione, molte aziende del Belpaese rischiano il tracollo. Tempi.it ha tastato il polso ad alcuni attori dell'imprenditoria italiana. Tutti concordano su un punto: «L'articolo 8 della manovra ci potrà essere d'aiuto»
Bruno Tabacci, assessore al Bilancio di Milano, ha modificato la tattica della giunta Moratti e quindi non venderà più la quota del Comune in Serravalle Autostrade milanesi per 170 milioni. Tabacci ha proposto di creare una newco con la Provincia. La risposta di Beretta, ex assessore al Bilancio, a Tempi.it: «Non cambierebbe niente, alla fine faranno quello che avevamo proposto noi»
Pietro Paraboni, presidente Cdo Brianza, parla a Tempi.it della difficoltà delle imprese in questo periodo di crisi: «Tra i nostri associati percepiamo una situazione di sofferenza: molte aziende stanno per chiudere, soprattutto nell’ambito manifatturiero. Per aiutarci, ci vuole una task force guidata dalla politica con banche, commercialisti, avvocati»
Per Marco Onado, docente della Bocconi, il fenomeno è temporaneo e rientrerà a seguito di un probabile apprezzamento dei due titoli bancari in analisi. Più pessimista l'analisi del prof. Marco Oriani della Cattolica, secondo cui le nostre banche potrebbero rivelarsi interessanti per intermediari finanziari stranieri orientati a processi di acquisizione
Dopo il vertice di ieri ad Arcore durato sette ore la manovra è cambiata. Le proposte: eliminazione contributo di solidarietà e tre miliardi di tagli in meno agli enti locali, abolizione delle province e dimezzamento dei parlamentari per via costituzionale, tagli ai privilegi delle cooperative e sul fronte pensioni annullamento degli anni riscattati (università e servizio militare)
L'economista Giulio Sapelli critica a Tempi.it le inutili campagne di stampa sui tagli alla politica. Serve ben altro, come «alzare in un giorno l'età pensionabile fino a 67 anni e detassare il lavoro e le imprese». Bisognerebbe poi «uscire dall'euro perché qui rischiamo di fare la fine della Grecia». Solo una vera unità politica europea «potrà invertire la tendenza»