Economia
Il Dottor Sottile è tornato a proporre una «imposta sulla ricchezza» che servirebbe all'Italia molto più delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni. La reazione di Alberto Mingardi, direttore dell'Istituto Bruno Leoni: «Purtroppo ci arriveremo, la nostra classe politica sta perdendo tutte le occasioni per riformare il paese»
Banche, sindacati e imprese firmano un appello che chiede al governo una discontinuità rispetto a quanto fatto finora e a tutti i politici un'assunzione di responsabilità: «Per evitare che la situazione italiana diventi insostenibile» bisogna ricreare nel nostro paese «condizioni per ripristinare la normalità sui mercati finanziari» e stimolare la crescita
L'Eurozona ha decretato il salvataggio della Grecia grazie alle misure decise ieri dal vertice straordinario dei 17 capi di Stato e di governo. Un piano in cinque mosse che prevede investimenti, aiuti pubblici con scadenze più lunghe e tassi di interesse più bassi, ulteriori prestiti calmierati e il via libera all'Efsf che potrà comprare titoli di Stato svalutati
Nel primo pomeriggio si terrà un importante vertice a Bruxelles tra i 17 paesi del Vecchio Continente. Per Barroso la situazione è «molto seria» e richiede una risposta «altrimenti ci andremo di mezzo tutti». Nella notte accordo tra Merkel e Sarkozy per creare una piattaforma comune su cui far convergere tutti
Per l'ex ministro delle Finanze Francesco Forte la manovra non è da buttare ma la politica sta facendo errori: «Tremonti deve chiarire che il deficit dell'Italia l'anno prossimo non sarà così elevato come sembra e spostare i carichi della manovra sul 2012 o non sarà credibile». E ancora: «I tagli alla politica sono simbolici ma ora servono»
Ieri Piazza Affari ha chiuso con segno negativo, -3%, nonostante la manovra e gli stress test positivi di venerdì. ll rendimento dei nostri Btp è arrivato al 6%, a quota 7 per cento scattano le operazioni di salvataggio. I mercati diffidano dell'Italia perché la manovra rimanda al futuro la sua attuazione e perché fa poco o niente per stimolare la crescita
Le 5 banche italiane vanno bene negli stress test dell'Eba. Otto istituti in Grecia, Spagna, Austria falliscono il test mentre nessun problema esiste in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda e, appunto, Italia. Il direttore generale di Via Nazionale sottolinea come il core Tier1 medio dei 5 gruppi italiani è al 7,3 (contro il 7,7% della media Ue)