Milan, trovato l’accordo con Tevez? Intanto Galliani incontra Di Natale

Galliani avrebbe trovato l’intesa con l’entourage dell’Apache: contratto fino al 2016 per 5,5 milioni. Ieri però c’è stato pure l’incontro con l’agente di Totò, che a Milanello ha sempre estimatori.

Milan, l’intesa con Tevez c’è, ma anche quella con Di Natale. Perché se la trattativa con l’argentino prosegue a gonfie vele e in via segreta per non svegliare troppo l’interesse della concorrenza della Juve, giusto è premurarsi per trovare qualche alternativa, nel caso in cui l’affare si complichi e la dirigenza rossonera si trovi con un pugno di mosche in mano.

TEVEZ PRESTO ROSSONERO? Le ultime indiscrezioni dicono che l’Apache sarà presto in rossonero: già ieri il sito di Panorama dava l’accordo per fatto, dopo l’incontro segreto tra Adriano Galliani e l’entourage del giocatore. Sul piatto un contratto fino a giugno 2016 da 5,5 milioni a stagione, più l’aggiunta di alcuni bonus. L’affare porterebbe però di nuovo a galla la possibilità che a salutare Milano sia Stephan El Shaarawy, che il Milan potrebbe inserire nell’affare per avere Tevez gratis, più ovviamente un ulteriore conguaglio economico. Nei giorni scorsi il Faraone si era allontanato da Manchester, tuttavia la strada rimane ancora aperta anche perché l’impressione è che in casa Milan si possa iniziare a parlare di acquisti solo dopo aver raccolto il denaro sufficiente da alcune cessioni. E la cessione dell’italo-egiziano al momento pare quella più quotata, visto l’alto costo del suo cartellino.

IERI L’INCONTRO CON DI NATALE. Nel caso in cui però l’affare con Tevez dovesse complicarsi, ecco che Adriano Galliani avrebbe già individuato l’alternativa. È Antonio Di Natale, ieri giunto a Milano insieme al suo agente Carpeggiani per incontrare l’ad rossonero e Ariedo Braida. Già un anno fa l’aeroplanino dell’Udinese aveva rivelato di essere stato contattato dalla dirigenza rossonera, questa volta il summit è stato solo interlocutorio, ma permette all’attaccante bianconero di discutere con la sua dirigenza il prolungamento di contratto da una posizione più forte. La Gazzetta dello Sport spiega che, se Di Natale arrivasse a Milanello, gli potrebbe essere offerto un contratto di un anno, con un ingaggio non tanto distante da quello percepito a Udine (1,5 milioni). L’ostacolo più grosso resta però il costo del suo cartellino: se la famiglia Pozzo decidesse di cederlo monetizzerebbe il più possibile, senza fare sconti al Milan.

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