Repubblica: cattolici responsabili dell’emergenza rifiuti di Napoli

Per Repubblica è un fatto che si prega di più dove c’è meno raccolta differenziata. I giovani cambiano, infatti cantano “Bella ciao”. In piazza per Pisapia erano centomila. Alla lotteria mettono in palio un nuovo oggetto: un bambino. Queste e altre orazioni dai giornali di oggi

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CATTOLICO PERCHE’ MAFIOSO. Napoli fino al 1961 era la metropoli italiana con il numero più alto di matrimoni civili. Dagli anni Ottanta è passata in coda. (…) Una “conversione” strepitosa che attende ancora una spiegazione, che però data dagli anni del dopo-terremoto e come parallela dell’impero di Gomorra: e le mafie sono sempre molto affezionate al rispetto delle tradizioni.
Michele Smargiassi, la Repubblica

CATTOLICO QUINDI SOTTOSVILUPPATO.  La mappa della nuova Italia cattolica è invece sovrapponibile a quella dell’Italia del sottosviluppo economico, dell’inefficienza pubblica e del degrado civile.
Michele Smargiassi, la Repubblica

ECCO DI CHI E’ LA COLPA DEI RIFIUTI A NAPOLI. E’ un fatto, dimostrato dati alla mano nel volume: si prega di più dove c’è meno raccolta differenziata.
Michele Smargiassi, la Repubblica

GOVERNO LADRO. Auspicare che gli uomini siano eguali sul piano economico e sociale equivale a dire: piove, ma non dovrebbe piovere.
Piero Ostellino, Corriere della Sera

NAVIGAZIONE CREATIVA. Aliquote, crisi e debito pubblico: tutti avevano un post da inviare al profilo Facebook del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Si trattava però di una pagina fasulla.
Il. Sa., Corriere della Sera

TEMPESTIVO IMPEDIMENTO. Tremonti chiarisce subito che la cancellazione della conferenza stampa il giorno prima è dovuta alla tempesta che si è abbattuta su Roma impedendo al suo volo di linea di atterrare in tempo.
Lorenzo Fuccaro, cronaca della conferenza stampa sulla manovra, Corriere della Sera

MOLTO MA MOLTO. Scusa Giulio, vorrei chiarire, era una norma di civiltà ma si è scatenato un inferno su un’interpretazione molto personale del testo.
Paolo Romani, ministro dello Sviluppo economico, durante la conferenza stampa sulla manovra, Corriere della Sera

CHE FAI, NON LO CACCI? Silvio, dammi retta. Guarda che il tuo problema non è Fini ma Tremonti.
Gianni Letta nei giorni precedenti lo strappo tra Berlusconi e Fini, Corriere della Sera

CHE FAI, LO CACCI? Silvio, dammi retta. Non ti scontrare con Tremonti se non vuoi mettere a rischio il governo.
Gianni Letta nei giorni dopo lo strappo tra Berlusconi e Fini, Corriere della Sera

QUANDO ERAVAMO STRONZI. Nel Pci non si doveva dire amico, ma compagno. Ma era una stronzata, perché è stato un alibi per molti crimini.
Nichi Vendola, Corriere della Sera

STAMPA ANGLOSASSONE, SEMPRE UN PASSO AVANTI. Spiavano i telefonini delle ragazzine scomparse e uccise. Ma c’è il sospetto che spiassero anche i cellulari delle vittime degli attentati terroristici del 7 luglio 2005. Il News of the World, tabloid domenicale della scuderia Murdoch, pare proprio che scrupoli non ne avesse.
Fabio Cavalera, Corriere della Sera

O MAGARI UN MILIARDO. Quella sera della vittoria a sindaco di Giuliano Pisapia, centomila persone hanno fatto festa in piazza del Duomo a Milano dove da sempre comincia e finisce tutto.
Corrado Stajano, Corriere della Sera

COLPO DI SONNO. Quando lo speaker annunciò dal palco che avrebbe parlato il presidente nazionale dell’Anpi, professor Carlo Smuraglia, ci fu un momento di silenzio.
Corrado Stajano, Corriere della Sera

AMMAZZA CHE CAMBIAMENTO. Poi, nella piazza, si diffuse un canto che nella cancellazione della memoria di oggi si pensava sconosciuto a quei giovani: «Bella ciao». Un emozionante grido di speranza.
Corrado Stajano, Corriere della Sera

CHE STRANO OGGETTO. La maggior parte delle lotterie hanno in palio un premio in denaro, qualcuna offre un’automobile, qualcun’altra una crociera, un salotto, un televisore a colori. (…) Ma non s’era mai vista al mondo una lotteria che, al vincitore, consegna un bebè.
Enrico Franceschini sulla lotteria che regala un trattamento di inseminazione artificiale, la Repubblica

CHE BEL PREMIO. Invece, alla “lotteria per vincere un bebè”, come l’ha soprannominata la stampa nazionale, possono partecipare tutti: non è nemmeno necessario essere una coppia, anche i single possono acquistare un biglietto e, se saranno loro a vincere il premio a estrazione mensile, riceveranno una donazione di sperma (per la donna)…
Enrico Franceschini sulla lotteria che regala un trattamento di inseminazione artificiale, la Repubblica

NON ERA MEGLIO UNA CIULATA? …o una madre surrogata e una donazione di embrione (per l’uomo).
Enrico Franceschini sulla lotteria che regala un trattamento di inseminazione artificiale, la Repubblica

CHI VUOLE UN BAMBINO? Possono partecipare pure gay e familiari, che possono poi eventualmente regalare il premio a chi vogliono.
Enrico Franceschini sulla lotteria che regala un trattamento di inseminazione artificiale, la Repubblica

PREMIO CHISSENEFREGA.
Scrivo guardando Berlino che s’asciuga al sole.
Beppe Severgnini, Corriere della Sera

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