L’avvocato musulmano rinnegato da tutti perché difende Asia Bibi: «Dicono che sono impazzito»

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Saiful Malook ha preso in carico ad ottobre la difesa di Asia Bibi, la madre cattolica di cinque figli condannata a morte per false accuse di blasfemia. Il caso della donna pakistana è pendente davanti alla Corte suprema, che ha deciso di accogliere il ricorso presentato proprio da Malook. Essendo musulmano, l’avvocato ha compiuto una scelta molto coraggiosa visto che in Pakistan legali e giudici che decidono di difendere gli accusati di blasfemia vengono minacciati di morte e a volte anche uccisi. Malook ha dichiarato ad AsiaNews:

«Ho chiesto ai giornalisti di non fare foto. Sono padre di tre figlie. Le agenzie speciali mi hanno insegnato come evitare minacce quando si gestiscono simili casi. Le persone, inclusi i giudici, dicono che sono impazzito ad aver preso in carico questo caso. Dicono che sono nemico delle mie figlie, le strette di mano si sono rarefatte. Ero un orgoglioso vicepresidente dell’Alta corte, ma ora i miei conoscenti mi rivolgono cenni negativi. I partiti religiosi nutrono rancore nei miei confronti».


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