Sugli Stati generali Jacopo Tondelli scrive: «Quello che doveva succedere da tempo, infine, è successo. E avviene però con una misura, una prudenza, un certo timore tutto italiano – a guardare bene nelle pieghe della fotografia – che meritano di essere sottolineati mentre analizziamo l’esito scontato che tutti conoscevamo dall’inizio: cioè l’affermazione della coalizione di destra, guidata da Giorgia Meloni e dai suoi Fratelli d’Italia. Che vince ampiamente in termini di seggi, conquistando – grazie al suo partito che traina la coalizione – una soddisfacente maggioranza di seggi in Parlamento, a fronte di una quantità di voti pari al 45 per cento. Epperò, questa vittoria, pur ampia, è abbastanza lontana dalla favoleggiata soglia dei due terzi dei membri del Parlamento, che avrebbe consentito alla destra – sempre ammesso che davvero volesse, e fosse in grado di farlo – di cambiare la costituzione da sola. Non è così. C’è inoltre un dato “mi...
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