Dossier – Il Castello di Lipari ospita tre giorni di interventi sul connubio tra archeologia e arte contemporanea

??????????Nato per valorizzare gli elementi storici e culturali del territorio, il progetto biennale Mare Eolie prende il via domani presso il Teatro del Castello di Lipari, con il festival Segni e sogni del Mediterraneo. Il mare che circonda la cittadella fortificata che ospita l’evento è già da sogno, e la location è ideale per rilassarsi e soffermarsi sul prolifico connubio di archeologia e arte contemporanea, tematiche alla base dei i diversi dibattiti previsti nelle prossime giornate: da A sud del mercato dell’arte (5 settembre ore 19), condotto da Tahar Ben Jelloun, a Dal confino politico ai sogni degli artisti: ex carcere del Castello (6 settembre ore 19), condotto anche da Tahar Ben Jelloun con Lea Mattarella, ad Archeologia e arte, dal “Pittore di Lipari” all’arte contemporanea (7 settembre ore 19), un intervento, quest’ultimo, di Vittorio Sgarbi.

Igor Mitoraj, Grande notturno (omaggio a Galilei), 2008 , resina, cm 128x128x124hSegue l’ultimo intervento l’inaugurazione dell’area del Castello che sarà dedicata all’arte contemporanea, quella dell’ex carcere, dove le ex celle diventeranno i contenitori della mostra Eolie 1950/2015. Mare Motus, che sarà aperta al pubblico nella primavera 2015. Un ottimo sistema per riutilizzare dei locali dismessi riportandoli a nuova vita attraverso le opere d’arte. Protegoniste saranno le creazioni di Matteo Basilé, Tahar Ben Jelloun, Ettore de Conciliis con Alex Caminiti, Teresa Emanuele, Ernesto Lamagna, Igor Mitoraj, Piero Pizzi Cannella, Fabrizio Plessi e Maurizio Savini.

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