Beautiful compie 25 anni, ma Brooke e Ridge non hanno ancora trovato pace

Una delle soap opere più longeve festeggia un compleanno speciale. Dal 1987 la famiglia Forrester arriva nelle case di tutto il mondo, con i suoi intrighi, le corna, i litigi, le clonazioni e gli amori improbabili che da più di vent’anni tengono incollati allo schermo trentacinque milioni di spettatori (e i più fedeli sono gli italiani)

25 anni di Ridge e Brooke, di riprese televisive patinate, sfilate di moda, storie intrecciate che farebbero impallidire i romanzi rosa di Liala. Il 23 marzo 1987 la famiglia Forrester si presentava a milioni di spettatori americani e in poco tempo le storie raccontate in The Bold and The Beautiful si spansero a macchia d’olio e così la soap venne subito trasmessa in Canada, Sud America, Australia e Italia. Un quarto di secolo dopo i personaggi storici della soap opera sono ancora tutti qui, con molti capelli bianchi in più ma con la bellezza di un tempo (merito di qualche ritocchino) e una media di 35 milioni di telespettatori. Tanti sono gli spettatori che ogni giorno seguono la trama, che da anni ormai si divide in tre sottogruppi: la storia d’amore infinita tra Ridge e Brooke, la cattiveria innata della mater familias Sthephanie Forrester e le collezioni della Forrester Creations. Tre microtrame che che da sole, da più di un ventennio, riescono ad accendere discussioni degne di una fascia protetta ma che fanno sorridere e arrabbiare le casalinghe italiane all’ora di pranzo, perennemente indecise se guardare l’ennesimo spogliarello di Brooke sulla scrivania o controllare la cottura della pasta al forno.

L’eccessiva fantasia degli sceneggiatori ha causato alla soap diversi sberleffi,

soprattutto in Italia, dove risiede il pubblico più fedele a Ridge e company. “Se guardi Beautiful per cinque minuti dopo dieci anni di astinenza non ti accorgerai del tempo passato”. Una frase, divenuta quasi aformisma, a cui non si può però negare un fondo di verità: le discussioni sono sempre le stesse, Brooke e Ridge sono in perenne tira e molla, almeno una volta alla settimana qualcuno cornifica il marito o la moglie e Stephanie Forrester, vent’anni dopo, è sempre la solita suocera rompipalle. In tempi più recenti anche la rete si è dedicata con una buona dose di ironia alla soap americana.

Su Facebook è molto popolare il gruppo “L’immancabile sax che parte quando a Beautiful qualcuno sta per fare sesso”, che conta 35mila fan e che quotidianamente ironizza sulle puntate trasmesse da Canale 5. Ma allora cosa si nasconde dietro il successo di Beautiful? Cosa spinge milioni di persone a pranzare con il sax in sottofondo? Probabilmente ormai Eric, Ridge, Stephanie, Brooke e Taylor (che, è sempre bene ricordarlo, è morta e risorta in un paio di occasioni) fanno parte della famiglia, sono un appuntamento irrinunciabile, da 25 anni tutti vogliono sapere come va a finire (anche se la fine è ancora lontana, ha precisato lo sceneggiatore Bradley Bell), se Brooke sposerà per la quinta, sesta volta il suo mascellone e se Eric smetterà di correre dietro alle gonnelle di qualsiasi donna di Los Angeles e tornerà dalla sua orribile moglie. Intanto i fan italiani sono già in fibrillazione, dal 7 all’11 maggio prossimo infatti il cast sbarcherà in Puglia per girare alcune puntate della soap. Dopo Venezia, Portofino e il lago di Como, i beniamini del pomeriggio televisivo italiano torneranno per rendere omaggio ai loro fan più fidelizzati e c’è da scommettere che troveranno una folla di tutte le età e di tutte le provenienze ad attenderli.

Twitter: @paoladant