Bambini siriani rieducati dai terroristi islamici: «I cristiani sono musulmani o infedeli?». «Infedeli!»

Un video diffuso dai ribelli mostra un religioso dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante che plagia una classe di bambini a Idlib: «Chi dice che Gesù è Dio è un infedele»

Un altro video diffuso online dai ribelli in Siria mostra un religioso sunnita dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isil) che educa, plagiandoli, un gruppo di bambini della provincia di Idlib. A più riprese, il religioso chiede ai bambini se «i cristiani sono musulmani o infedeli», se «Obama e Putin sono musulmani o infedeli», se «Assad è musulmano o infedele» e i bambini rispondono gridando in coro: «Infedeli!».

«VI PIACE ASSAD?». Il terrorista islamico continua la sua lezione parlando dei cristiani: «Allah disse: “Chi dice che Gesù è figlio di Maria, è un miscredente”. E disse anche: “Chi dice che Dio è la terza persona della trinità è un miscredente”. [Li riconoscete perché] si fanno il segno della croce. Anche chi dice che Dio è due e che Gesù è figlio di Dio è un infedele. E anche chi dice che Gesù è Dio è un infedele».
I bambini ascoltano e quando gli viene chiesto «immaginate di avere qui un alawita della famiglia di Assad o della sua religione, vi piacerebbe e che cosa gli fareste?», rispondono in coro: «Non ci piacerebbe e lo scanneremmo!». «Giusto», li loda il religioso, «perché chiunque non è musulmano è un infedele e Allah esalta i musulmani e umilia gli infedeli».

CRIMINI DI GUERRA. Non è la prima volta che l’indottrinamento dei bambini da parte di Al Qaeda viene documentato. L’Isil, inoltre, ha anche dato origine al “family jihad“: i terroristi hanno messo in piedi su internet delle “agenzie viaggi” per chi vuole andare in Siria a combattere, coinvolgendo intere famiglie con uomini, donne e bambini del Kazakistan.
Ieri l’Alto commissariato dell’Onu ha accusato di crimini di guerra il presidente siriano Bashar Al Assad e i ribelli di abusi dei diritti umani. L’Alto commissario Navy Pillay ha insistito soprattutto sui crimini del regime, affermando che l’Onu ha le prove che Assad ha autorizzato «crimini di guerra e crimini contro l’umanità».