Al-Qaeda chiama alla guerra santa contro la Francia: «È il dovere di tutti i musulmani del mondo»

Il ramo di al-Qaeda nel Nord Africa chiede vendetta per l’intervento francese in Mali: «Hanno occupato una terra dell’islam»

«È dovere di tutti i musulmani del mondo intero attaccare gli interesse francesi ovunque, perché dal primo giorno dell’aggressione sono diventati obiettivi legittimi». Così un leader di Aqmi, al-Qaeda nel Maghreb islamico, ha minacciato la Francia di Francois Hollande in un video pubblicato online per avere condotto le operazioni militari contro i terroristi islamici in Mali.

GUERRA SANTA. Abu Obaida al-Annabi ha chiesto a tutti i musulmani «davanti alla nuova crociata della Francia e la sua occupazione di un terra dell’islam, di mobilitarsi per il jihad (guerra santa), che ora è il dovere di tutti». Il presidente della Repubblica francese ha dichiarato di «avere preso molto sul serio la minaccia» ma che Parigi «anche se ha ridotto la sua presenza in Mali, manterrà una vigilanza attorno al paese per continuare a lottare contro il terrorismo».

MALI. Le truppe francesi, che combattono al fianco dell’esercito del Mali e degli altri soldati africani, sono riusciti ad allontanare gli insorti islamisti dal nord, ma permangono sacche di resistenza soprattutto nella regione di Gao. La Francia ha iniziato a ritirare alcuni dei suoi circa 4 mila soldati e ha annunciato che lascerà sul terreno 2 mila uomini in estate.

SATANA AMERICANO. Secondo gli esperti il fatto che non sia comparso in video il leader di Aqmi, Abdelmalek Droukdal, significa che Abu Obaida al-Annabi prenderà presto il suo posto. «L’obiettivo – secondo lo studioso di al-Qaeda Mathieu Guidère – è di sostituire nell’immaginario musulmano la Francia al Satana americano».