Google+

Lombardia, Consiglio approva mozione a sostegno della famiglia naturale. Arcigay: «Abominevole, intrisa d’odio»

luglio 2, 2014 Redazione

Ecco il testo con cui il centrodestra lombardo respinge la «propaganda» Lgbt nelle scuole e chiede alla giunta Maroni di istituire una Festa della Famiglia Naturale

Ieri, martedì 1 luglio, il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza una mozione a sostegno della famiglia naturale proposta dalla Lega Nord e firmata da tutto il centrodestra. Invece i gruppi di opposizione (Pd, Patto civico e M5S) al momento del voto sono usciti dall’aula.
Il testo ricorda come «in tutto il Paese, con il pretesto di combattere “inutili” stereotipi, si stanno moltiplicando i casi di aperta propaganda contro la famiglia naturale, soprattutto nel mondo scolastico», e invita la giunta Maroni «a individuare una data per la celebrazione della Festa della Famiglia Naturale, fondata sull’unione fra uomo e donna», a impegnarsi con il governo di Roma perché non sia applicato in Italia del Documento Standard per l’educazione sessuale in Europa redatto dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, e infine a «introdurre il “Fattore Famiglia”» in Lombardia.

«CENTRODESTRA PERICOLOSO». Prima che il documento fosse votato al Pirellone, l’Arcigay di Milano ha voluto bollare la mozione presentata dal centrodestra come «intrisa d’odio». L’iniziativa secondo l’associazione minaccia «di diventare la prima legge dichiaratamente discriminatoria nei confronti delle persone omosessuali nel territorio lombardo da almeno 170 anni» e con essa «Lega e centrodestra si confermano di essere dei gruppi pericolosi» perché «dichiarano a parole di non essere contro le persone omosessuali, ma nei fatti chiedono al governo nazionale di disconoscere interventi di lotta all’omofobia e propongono un indottrinamento pericolosissimo per giovani e cittadini».

«ATTO BARBARO». Parole che il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo (Ncd) si è sentito di «censurare» durante la discussione del testo in aula. «Non vorrei – ha detto Cattaneo invitando i critici a rileggere il testo della mozione – che per combattere l’omofobia, che certamente tutti quanti riteniamo sia da contrastare, si finisse nell’eccesso opposto, ovvero cadere nella “familiofobia” che è un male che merita di essere combattuto con altrettanta determinazione».
Per tutta risposta, il presidente nazionale dell’Arcigay Flavio Romani ha definito la Festa della Famiglia Naturale proposta centrodestra lombardo «una festa abominevole, che distingue tra bambini di serie A, quelli con due genitori eterosessuali, e bambini di serie B, provenienti da famiglie omogenitoriali e monogenitoriali. Un atto barbaro che rende i più piccoli bersaglio di un’inaudita rappresaglia ideologica». E mentre Berlusconi «indossa la maschera del liberale» aprendo all’ipotesi delle unioni civili avanzata dal governo Renzi, «ecco che i suoi sodali – continua Romani – infieriscono su chi già quotidianamente è discriminato, inserendo nuove diseguaglianze».

Pubblichiamo di seguito il testo integrale della mozione 263 approvata ieri dal Consiglio regionale della Lombardia.

Premesso che:

beck-unar• la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna rappresenta l’istituzione naturale aperta alla trasmissione della vita e l’unico adeguato ambito sociale in cui possono essere accolti i minori in difficoltà, anche attraverso, in casi estremi, gli istituti dell’affidamento e dell’adozione;

• la “famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società” e come tale “ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato” secondo quanto sancito dall’art.16 terzo comma della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948;

• la famiglia costituisce, più ancora di un mero nucleo giuridico, sociale ed economico, una comunità di affetti e di solidarietà in grado di insegnare e trasmettere valori culturali, etici, sociali, spirituali e religiosi, essenziali per lo sviluppo e il benessere dei propri membri e della società, nonché il luogo dove diverse generazioni si incontrano e si aiutano vicendevolmente a crescere nella sapienza umana e ad armonizzare i diritti degli individui con le altre istanze della vita sociale;

• le istituzioni devono provvedere allo stanziamento di pubblici sussidi al fine di garantire ai genitori un’effettiva libertà nella scelta della scuola per i propri figli, senza essere costretti a sostenere, direttamente o indirettamente, spese supplementari che impediscano o limitino di fatto tale libertà;

Considerato che:

• in tutto il Paese, con il pretesto di combattere “inutili” stereotipi, si stanno moltiplicando i casi di aperta propaganda contro la famiglia naturale, soprattutto nel mondo scolastico, con proiezione di film e sitcom gay, diffusione di fiabe rivedute e corrette in chiave omosessuale consegnate ai bimbi della scuola dell’infanzia e pubblicate dall’UNAR, ufficio che dipende dal Dipartimento Pari Opportunità che a sua volta fa capo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. E’ legittimo e condivisibile che nelle scuole si insegni a non discriminare i gay o altre minoranze, ma questo non deve necessariamente comportare l’imposizione di un modello di società che prevede l’eliminazione delle naturali differenze tra i sessi;

• nel Liceo Giulio Cesare di Roma i professori hanno imposto ad allievi minorenni la lettura di un romanzo, a forte impronta omosessualista, dal titolo “Sei come sei” della scrittrice Melania Mazzucco (Edizioni Einaudi), alcuni passi del quale rivelano, in realtà, un chiaro contenuto pornografico descrivendo fra l’altro nei dettagli un rapporto orale fra due maschi;

• in numerose scuole italiane, nello scorso mese di marzo e in occasione della c.d. “settimana contro il razzismo”, è stata proiettata a un pubblico di minori la sitcom gay “Vicini”, con numerose polemiche e proteste da parte delle Associazioni dei Genitori. Nel video in questione vengono pronunciate frasi come: “La famiglia tradizionale deve finire” o si assiste a scene di gay che si sposano davanti a un prete, a sua volta omosessuale;

• nella scuola materna “I sei colori di Ugo” a Roma si è deciso quest’anno di sostituire la festa del papà con una più inclusiva “festa delle famiglie” per non discriminare una bambina con due madri lesbiche;

• la strategia dell’UNAR mira nei fatti a destrutturare la famiglia naturale, impartendo già nei soggetti più deboli ed in crescita questi insegnamenti;

• nell’opuscolo dell’UNAR, dedicato ai docenti, viene richiesto a chi insegna di “non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva etero normativa in quanto tale punto di vista, ad esempio, potrebbe assumersi nell’assunzione che un bambino da grande si innamorerà di una donna e la sposerà”;

• si sta applicando in numerose scuole materne ed elementari d’Italia il documento Standard per l’educazione sessuale in Europa che prevede tra l’altro, nella fascia di età fra i 4 e 6 anni, l’introduzione alla masturbazione infantile precoce, capacità di identificare i genitali nei dettagli e l’identità di genere, ovvero la scelta se essere maschietti o femminucce;

• la legge c.d. “Scalfarotto”, approvata alla Camera e in discussione attualmente al Senato, parifica l’omofobia ai reati già condannati dalla legge Mancino (razzismo, antisemitismo, etc). Una volta approvata la legge in via definitiva, chi ad esempio si dichiarerà contrario al matrimonio fra persone dello stesso sesso sarà punito con 1 anno e 6 mesi di reclusione (che possono arrivare a 4 anni se il reato è svolto in forma associativa). Lo Stato avrà l’obbligo di procedere d’ufficio anche se la persona ritenuta offesa dovesse ritirare la querela.

Il Consiglio Regionale della Lombardia:

dichiara la propria opposizione a qualunque tentativo di comprimere i diritti e i doveri dei genitori all’educazione dei propri figli, ignorare l’interesse superiore dei minori a vivere, crescere e svilupparsi all’interno della propria famiglia naturale;

impegna la Giunta Regionale

ad individuare, in collaborazione con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, una data per la celebrazione della Festa della Famiglia Naturale, fondata sull’unione fra uomo e donna, promuovendone sia direttamente che indirettamente attraverso scuole, associazioni ed Enti Locali la valorizzazione dei principi culturali, educativi e sociali;

a chiedere al Governo centrale la non applicazione del Documento Standard per l’educazione sessuale in Europa redatto dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità;

e invita la Giunta Regionale

a introdurre il “Fattore Famiglia” quale criterio di sostegno alle politiche attive e passive al reddito delle famiglie lombarde.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

184 Commenti

  1. Cisco scrive:

    Chi distingue tra bambini di serie A (famiglia naturale), serie B (famiglia omo, senza madre/padre) e perfino serie C (famiglia con utero in outsourcing) sono proprio le lobby arcigaie e tutti coloro che usano i bambini come oggetto di una vergognosa campagna politica per soddisfare il proprio narcisismo e farsi riconoscere diritti di coppia anche laddove la coppia non esiste, se non numericamente.

    • AndreaX scrive:

      Guarda che prima della riforma del 2012 della filiazione lo stesso Stato che riconosceva la c.d ‘famiglia naturale’ classificava i figli in ‘legittimi’ e in ‘illegittimi’ e quest’ultimi erano anche chiamati ‘naturali’.

      • beppe scrive:

        andrea x, non fare il furbo. i figli, ancorchè chiamati illegittimi, erano sempre figli NATURALI , appunto. un figlio non ha nessun POTERE nei confronti di chi, consapevolmente o meno, fa scoccare la scintilla della vita, che è legata a quel bizzarro metodo chiamato SESSO. la vera violenza è FABBRICARE mefistofelicamente la vita e decidere ARBITRARIAMENTE che quel bambino venga catapultato tra due gay. ti è chiaro questo?

        • AndreaX scrive:

          Una volta erano i figli illegittimi ad essere considerari non nella norma. Ora che le coppie etero finalmente non sono più obbligate dalla scoietà a sposarsi, possono perfettamente fare figli al di fuori del matrimonio. Una volta era riugnante solo a pensarlo. E anche se erano “naturali” erano comunque trattati diversamente.

          • luca scrive:

            guarda, mi spiace, ma cercachi di equiparare due cose che equiparabili non sono. in un caso c’è iòl problema di figli nati dentro il matrimonio e figli dati al di fuori, magari con un papà e una mamma sposati e non tra di loro. nell’altro caso ci sono bambini che hanno un papà e una mamma ma crescono con la mamma e la compagna della stessa.

          • beppe scrive:

            andrea x, sei un genio …nel girare alla larga dal nocciolo del problema. prima ho parlato di bambini DELIBERATAMENTE PROGRAMMATI PER CRESCERE IN UNA COPPIA ANOMALA, NON PREVISTA DALLA NATURA. privare un bambino dell’amore di una madre è un crimine. ti è chiaro? per le coppie etero CHE NON VOGLIONO SPOSARSI: la costituzione parla chiaro e non mi sembra che imponga a nessuno di organizzare matrimoni da favola; basta recarsi in comune con due testimoni. ci vuole tanto a capirlo? a chi non va bene, libero come un uccello, ma non rompa …..

            • Vrane scrive:

              NON citare la santissima Madre Natura, che ormai anche la Scienza si è rotta di farvelo capire, su come stanno le cose; se insegnano nelle università di Psicologia e Scienze Cognitive di tutto il fottuto pianeta (mia compresa) che l’omosessualità in natura ESISTE e ha un ruolo ben preciso (una sorta di sviluppo agevolato della fitness integrativa della propria specie), significa che ripetere che l’omossesualità non esiste in natura è un’affermazione da ignoranti.

              • Giannino Stoppani scrive:

                Premesso che la psicologia, compreso tutto l’ambaradan di che c’è davanti e didietro a tutt’oggi è ben lungi da poter anche minimamente immaginare “come stanno le cose” e che sul ruolo dell’omosessualità al massimo sarà stata formulata qualche teoria lisergica da qualche ex fricchettone, (come quella del riscaldamento globale che si è rivelato poi un raffreddamento), sappi che la tua invettiva sbaglia indirizzo.
                Infatti qui nessuno è demente al punto di negare l’esistenza dell’omosessualità in natura.
                In natura esiste la peste bubbonica, lo scorbuto, l’Aids e la Juventus, non è detto che si tratti per questo di roba a cui non sia lecito cercare porvi rimedio.
                Qui si sostiene, invece, senza che alcuno possa smentire nel merito, che i figli si fanno in due, e per farli ci vuole un maschio e una femmina.
                Hanno voglia i fricchettoni a farsi di lsd. Questo dato non si discute.

              • Q.B. scrive:

                “una sorta di sviluppo agevolato della fitness integrativa della propria specie”.
                .. insomma una supercazzola.

              • luca scrive:

                1. non ho capito quale sarebbe il ruolo…
                2. anche lo stupro di gruppo, la pedofilia, l’uccisione dei cuccioli della femmina con cui ci si vuole accoppiare e iòl cibarsi della testa del maschio dopo l’accoppiamento esistono. questo significa che sono comportamenti corretti?
                3. quello che dicono professoroni psicologi stipendiati profumatamente dalle lobby gay non potrà mai cambiare quello che ogni padre e ogni madre sentono: un piccolo ha bisogno di loro due.

              • Roberta scrive:

                Na sorta de che?…. “Una sorta” già ci dice che l’espressione è campata per aria, proprio comel “teoria del gender” che di sscientifico non ha nulla.
                In psicologia si studia il funzionamento della psiche e come il cervello elabora la realtà. Ora, questa elaborazione può essere erronea. Per questo esistono gli psicologi.
                Se invece mi parli di genetica ti faccio osservare che il terzo genere non è ancora stato scoperto. Figuriamoci i 70 di Facebook! Esistono solo anomalie cromosomiche che sono PATOLOGICHE. Sindromi.
                L’omosessualità esiste ma non va promossa, e manco va detto che è normale o bella o buona perché nasce da un disagio. Forse è questo che non viene più accettato. Ma è una presa in giro sopratutto verso chi soffre per questo. E sono tanti!

      • Cisco scrive:

        @Andrea X
        Ti informo che sia prima che dopo il 2012 i figli – che siano naturali, innaturali, legittimi, illegittimi, sani, handicappati, neri, bianchi, gialli, fucsia etc. – sono nati e nascono sempre dall’unione tra il seme maschile e l’ovulo femminile. E se i genitori decidevano di non sposarsi e non dare loro protezione giuridica parificata, godevano comunque di tutti i diritti fondamentali.

  2. Quercia scrive:

    Speriamo che l’esempio lombardo sia seguito quanto prima da tante altre regioni/province/comuni

  3. Sara scrive:

    ANCHE LA CROAZIA COME STATO HA FATTO LA MEDESIMA SCELTA….SPERIAMO CHE DI DOVERE SEGUA L’ESEMPIO ANCHE IN ITALIA NN SOLO IN LOMBARDIA

  4. Roberto scrive:

    Quelli di arcigay sono fuori di testa e vivono in un altro mondo!
    La giunta regionale dovrebbe includere anche un altro punto in cui si vieta il finanziamento alle associazioni lgbt!
    Massimo sostegno alla regione Lombardia! Avanti!

    • AndreaX scrive:

      Vorrei ricordare che la regione Lombardia che ora vuole festeggiare la “festa-della-famiglia-naturale” è la stessa che ha promosso un referendum per la legalizzazione della prostituzione.

      • beppe scrive:

        andra x, vai a farti due passi e prendi un po’ d’aria fresca.

      • Cisco scrive:

        @AndreaX
        Infatti ha sbagliato ad approvare quella legge, non a sostenere la famiglia naturale. O forse tu preferiresti abolire la famiglia naturale, così andiamo tutti a mignotte o ai festini del popolo gaio senza bisogno di case chiuse o Arcigay?

  5. Nino scrive:

    “a chiedere al Governo centrale la non applicazione del Documento Standard per l’educazione sessuale in Europa redatto dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità;”

    in effetti, non siamo mica europei!

    • Fran'cesco scrive:

      Siamo europei, non succubi di un ufficio europeo. E’ ben diverso

    • Roberta scrive:

      Se l’Europa fa e promuove cose orripilanti non è detto di doverla imitare.
      Viva i consiglieri lombardi che hanno promosso e votato questo documento!
      I primi a mettere i figli in una situazione psicologicamente malsana sono proprio omosessuali lesbiche ecc che trattano il figlio come oggetto e non come soggetto con diritti che la natura gli riconosce sin dal momento del concepimento dove è evidentissimo che servono un uomo (xy) e una donna (xx). Il resto sono idee che col supporto di uno stato pervertito e pervertitore si trasformano in ideologie. E senza alcuna base scientifica a supporto.

  6. Giorgio Nicolini scrive:

    FIRMA ANCHE TU! AIUTA A FAR RISPETTARE LA LEGGE DI DIO SUL MATRIMONIO, CONTRO OGNI ALTRA ABERRAZIONE! La Parola di Dio è inequivocabile! Dalla lettera di San Palo ai Romani (1,16-32): “Io infatti non mi vergogno del vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede…In realtà l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia… Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno… E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa”.

    • Bifocale scrive:

      Gentile Nicolini le parole da lei citate non sono “la Parola di Dio”, sono un estratto di una lettera dello scrittore e teologo Paolo di Tarso. Dunque non sono le opinioni “di Dio” (il quale, nella Sua Immensa Potenza, se avesse avuto qualcosa di dire al mondo lo potrebbe certamente fare apparendo in cielo Live from Heaven a tutti quanti) ma, semplicemente, le opinioni di chi scrisse quella lettera. (PS: il fatto che qualcuno dica o creda di parlare “a nome di Dio” non necessariamente significa che questo corrisponda al vero).

      Per quanto riguarda la mozione approvata dalla Regione Lombardia essa appare francamente rivoltante in quanto cerca di dare a bere alla gente che via sia una sorta di rivalità o competizione tra le famiglie ‘tradizionali’ e le famiglie omogenitoriali. Questa è una falsità, una menzogna. Tant’è che in quelle nazioni dove le unioni tra persone dello stesso sesso sono riconosciute e tutelate la famiglia tradizionale si è visto non essere affatto in pericolo; le famiglie tradizionali continuano tranquillamente la propria esistenza, vivono la loro vita come sempre hanno fatto e vivono pacificamente fianco a fianco con le altre famiglie.

      • Fran'cesco scrive:

        Che ignorante !
        Giorgio non ha scritto “a nome di Dilo”, ma “Parola di Dio”.

        • Bifocale scrive:

          Fran’ ma sai leggere? Nicolini ha esordito proclamando che “La Parola di Dio è inequivocabile!” (citazione testuale) e poi ha citato un passo del Di Tarso che, per quanto sia stato poi fatto santo, ancora “Dio” estattamente non è.

          • luca scrive:

            prescindiamo dalle citazioni bibliche. e dalle disquisizioni sul concetto di parola di Dio, sulle quali pochi qua mi sembrano ferrati e di sicuro bifocale non lo è.
            la questione famiglia-omosessualità-figli va trattata in maniera laica e naturale. e quindi in maniera laica bisogna dire che un bambino ha bisogno di un papà e una mamma per crescere, questa è la natura delle cose. e l’uomo che fa altro distorce la natura.

            • Bifocale scrive:

              Ecco, lasciamo allora perdere le credenze e le superstizioni religiose di parte della popolazione, visto che uno Stato le leggi deve farle per conto di tutti, non solo della parte credente dei cittadini.

              Basta essere di sesso diverso per essere dei buoni genitori? Ma niente affatto. Le cronache sono piene di storie orrende di vita familiare e figli maltrattai (compresi padri e madri che uccidono i loro figli), per cui l’equazione eterosessuale = genitore modello non regge proprio. Oltretutti vi e’ abbondante letteratura scientifica in base alla quale tutte le piu’ importanti associazioni di psicologi, psichiatri e pediatri del mondo hanno preso posizioni chiare e nette.

              L’American Academy of Pediatrics nel 2002 e nel 2009: “un crescente numero di studi scientifici dimostra che i bambini che sono stati allevati da uno o due genitori gay o lesbiche sono emotivamente, cognitivamente, socialmente e sessualmente equivalenti a coloro che sono cresciuti con genitori eterosessuali”. American Psychiatric Association: “Numerosi studi hanno mostrato come bambini cresciuti da genitori omosessuali hanno le stesse possibilità di essere sani e ben adattati di bambini cresciuti in famiglie eterosessuali. Bambini di coppie gay o lesbiche non dimostrano nessuna maggiore incidenza di omosessualità o di problemi di identità di genere rispetto agli altri bambini.” L’Australian Psychological Association, tramite la portavoce, dottor Judith Heywood: “L’Australian Psychological Society nel 2007 ha condotto una vasta revisione della letteratura sull’omogenitorialità arrivando alla conclusione che i bambini cresciuti in queste famiglie se la passano altrettanto bene di quelli cresciuti in famiglie con genitori eterosessuali”. Il presidente dell’Australian Medical Association dottor Steve Hambleton, parlando dei bambini in famiglie omoparentali, ha spiegato che “C’è una letteratura sempre crescente che dimostra che non ci sono differenze nel loro sviluppo psicologico, stato di salute in generale e orientamento sessuale.” Nel 2011 l’Associazione Italiana di Psicologia ha diffuso in comunicato ufficiale nel quale ricorda che le affermazioni secondo cui i bambini, per crescere bene, avrebbero bisogno di una madre e di un padre, non trovano riscontro nella ricerca internazionale sul rapporto fra relazioni familiari e sviluppo psico-sociale degli individui. Infatti i risultati delle ricerche psicologiche hanno da tempo documentato come il benessere psico-sociale dei membri dei gruppi familiari non sia tanto legato alla forma che il gruppo assume, quanto alla qualità dei processi e delle dinamiche relazionali che si attualizzano al suo interno. In altre parole, non sono né il numero né il genere dei genitori – adottivi o no che siano – a garantire di per sé le condizioni di sviluppo migliori per i bambini, bensì la loro capacità di assumere questi ruoli e le responsabilità educative che ne derivano. (E queste sono solo alcune, potrei riportarne molte altre).

      • Roberta scrive:

        Lasciando stare Dio per un attimo guardiamo come viene concepito un essere umano.
        Ci vuole un uomo (xy) e una donna (xx).
        Questo significa che la natura riconosce al nascituro il diritto ad avere quei due come genitori.
        Il resto (le balle che vogliono raccontare ai bambini a scuola) sono ideologia femminista radicale, dove i maschietti donatori a pagamento (business) vengono trattati al pari del loro “prodotto” : Inutili una volta pagati per “il seme”.
        Poveretti!

        • filomema scrive:

          Che tristezza che sia proprio una donna a dire queste cose e a non riconoscere che grazie alle femministe le donne non sono più soggette alla potestà maritale. Mia cara fino a trent’anni fa non avresti neppure avuto voce in capitolo e ora sei qui a sputare nel piatto che mangi.

          • Roberta scrive:

            Ma fammi il piacere! Delle lotte delle femministe non me ne faccio proprio nulla. Molto del marcio nella società è stato inoculato proprio da certe idee malsane. E i primi a farne le spese sono proprio i bambini. Le femministe per certi versi incarnano prproprio quell’ideale orribile e perverso di ventre sterile. Di quali lotte femministe dovrei rallegrarmi? Di quelle alla Butler o alla Abzug? Mai condiviso quell’idea di donna-uomo Butler e neanche la sterilizzazione forzata in Africa o i piani mortiferi per la salute riproduttiva della donna – alla faccia della salute vera. L’aborto è solo uno squallidissimo delitto con tanto di autorizzazione statale (che porcheria)! Se questa è libertà!….. Da che e da chi?

            • filomena scrive:

              Essere donna non é solo fare figli e poi se hai letto bene, io parlavo di altro e cioè dei diritti delle donne in quanto persone prima ancora dI essere sorelle, mogli e mamme. I figli vengono dopo se hai voglia di farne.

              • Roberta scrive:

                Le femministe hanno in realtà portato avanti solo il proprio egoismo.
                Il figlio come oggetto e non come persona.
                Tant’è vero che l’aborto in occidente è stato il loro cavallo di battaglia, manco fosse una conquista di civiltà. Pura barbarie. Un massacro degli innocenti. E poi sono le stesse che rivendicano i diritti di tutti. Che schizofrenia! Che disastro umano!

                • filomema scrive:

                  A leggere quello che dici, verrebbe da dirti che meriteresti la condizione della donna prima della riforma di famiglia, ma tu probabilmente sei troppo giovane per sapere come stavano le cose. E proprio vero che la storia non insegna nulla.

                • filomena scrive:

                  A leggere quello che dici, verrebbe da dirti che meriteresti la condizione della donna prima della riforma di famiglia, ma tu probabilmente sei troppo giovane per sapere come stavano le cose. E proprio vero che la storia non insegna nulla.

                  • EquesFidus scrive:

                    La “riforma di famiglia”? E che cosa sarebbe?

                    • filomena scrive:

                      Capisco che le convenga fare il finto tonto ma le ricordo che nel 1975 è stato modificato il codice civile nella parte che trattava il diritto di famiglia e ha ridato dignità alle donne. Vada a leggersela e poi ne riparliamo.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      La riforma del diritto di famiglia è stata fatta per adeguare il codice civile fascista ai dettami della Costituzione repubblicana, non per accontentare quelle carampane delle femministe sessantottine.
                      Meglio che prima di riparlarne tu ti informi un po’ meglio.

                    • EquesFidus scrive:

                      Io non faccio il finto tonto proprio per niente: o si parla di leggi o si parla dell’ideologia femminista. E siccome mi risulta che la famiglia sia sempre quella e che non sia stata riformata (se non dal punto di vista legale secondo quanto esposto da Giannino Stoppani qui sopra), ne consegue che la Sua proposizione ha esclusivamente valore ideologico, oltre alla dimostrazione pubblica di sprezzo che mostra per una cristiana che espone non solo un punto di vista che condivido, ma che è anche l’unico di buonsenso razionalmente; perché voialtre femministe, senza che nessuno ve lo chiedesse, avete incominciato a parlare per conto dell’intero sesso femminile, anche per coloro che dei vostri “ideali” farebbero volentieri a meno.

                  • Roberta scrive:

                    … . La storia purtroppo non ha insegnato nulla soprattutto a chi porta avanti battaglie pro-dittatura del pensiero unico, che alla fine è solo morte. Del resto c’è chi non concepisce la libertà, e se questo soggetto è lo Stato si chiama dittatura. Tutto ciò che va contro la vita lo Stato dovrebbe combatterlo ee non promuoverlo; quando lo Stato arriva a imporre per legge il silenzio delle coscienze vuol dire che siamo alla dittatura. Quando uno Zingaretti qualunque in capo alla Regione arriva a voler obbligare i medici obiettori alle pratiche pro-aborto siamo alla dittatura. La storia insegna. Ma c’è chi non comprende. Rifletti. Rifletti.

                    • filomena scrive:

                      Invece di preoccuparti sempre di quei due o tre temi che ti ossessionano perché non provi tu a documentari sulla condizione delle donne prima del 68 in Italia. Potresti così ampliare la tua cultura oltre al vero indottrinamento che hai subito sulla religione e la famiglia tradizionale. Forse quella che deve riflettere sui diritti che ormai si danno per acquisiti ma che evidentemente per qualcuno non sono tali, sei tu che hai subito il lavaggio del cervello sulla famiglia e i figli. Apri gli occhi c’è dell’altro.

  7. Fran'cesco scrive:

    Intanto il Corrierone nazionale si fa imbesuire dalle lobby gay e riporta la notizia cosi':
    “Il Consiglio regionale lombardo ha approvato a maggioranza la mozione che chiede l’istituzione in Lombardia della «Festa della famiglia naturale» «fondata sull’unione fra uomo e donna»”

    Il documento dell’UNAR ha fatto effetto… censurato e ridotto ai minimi termini il cuore della questione.

    • Nino scrive:

      ma quanto sono potenti queste lobby gay … sarà per caso che semplicemente hanno ragione loro? :-)

      • Fran'cesco scrive:

        Non credo, la mozione e’ riportata, leggila. Il Corriere distorce la notizia, ma questa non e’ una novita’.

        PS: La Repubblica ovviamente e’ andata a ruota…

        • giovanna scrive:

          Non so, ma a me sembra evidente che non si vogliano discriminare quei poveri bambini comprati come bambolotti in un negozio, con tanto di tariffe e consigli di viaggio.
          Casomai li si vuole consolare dell’abominio che subiscono e si vuole proteggere altri bambini dal fare quella fine.
          Come se alla notizia di famiglie violente e alla riprovazione pubblica del loro comportamento si gridasse alla discriminazione dei bambini implicati, invece di tutelarli !
          E quale violenza peggiore per un bambino sapere che il papà o la mamma l’hanno venduto, che quelli che lo fanno crescere l’hanno acquistato come una merce qualsiasi, che per soddisfare il loro desiderio ha dovuto rinunciare per sempre alla carezza di una mamma o alla autorevolezza di un papà, che ha dovuto rinunciare a sperimentare l’interazione tra il maschile e il femminile.
          Altro che bambini di serie B, sono vittime di serie A !

          • LudovicoVan scrive:

            Non mi risulta che i bambini adottati vengano comprati, indipendentemente dal sesso dei genitori.
            E se un bambino è dato in adozione in genere è perché i genitori biologici non sono in grado di prendersene cura o non ci sono affatto.

            • Ross scrive:

              Ogni bambino nasce da un uomo e una donna. Nasce con IL DIRITTO NATURALE DI ESSERE ALLEVATO DA UNA DONNA E UN UOMO.
              CHI RITIENE CHE I BAMBINI NON ABBIANO TALE DIRITTO ???
              L’adozione non è un diritto dei genitori, bensí è un diritto dei bambini adottabili.
              QUINDI SONO ESCLUSIVAMENTE I DIRITTI DEI BAMBINI ADOTTABILI A DOVER ESSERE CONSIDERATI.
              GLI OMOSESSUALI NON HANNO DIRITTI DI FRONTE AL DIRITTO NATURALE DI UN BAMBINO AD ESSERE ALLEVATO DA GENITORI ETERO.

            • Ross scrive:

              Ogni bambino nasce da un uomo e una donna. Nasce con IL DIRITTO NATURALE DI ESSERE ALLEVATO DA UNA DONNA E UN UOMO.
              CHI RITIENE CHE I BAMBINI NON ABBIANO TALE DIRITTO ???
              L’adozione non è un diritto dei genitori, bensí è un diritto dei bambini adottabili.
              QUINDI SONO ESCLUSIVAMENTE I DIRITTI DEI BAMBINI ADOTTABILI A DOVER ESSERE CONSIDERATI.
              GLI OMOSESSUALI NON HANNO DIRITTI DI FRONTE AL DIRITTO NATURALE DI UN BAMBINO.

              • Giovanni Cattivo scrive:

                Io ritengo che non abbiano un tale diritto. Hanno diritto a essere allevati in un ambiente amorevole e accogliente indipendentemente dal sesso dei genitori e dal legame biologico.

                I figli concepiti con l’inseminazione eterologa sono figli naturali di un componente della coppia (omo o etero) qualcuno vuol sostenere che un bimbo non può crescere in una famiglia composta da un genitore biologico e da una persona che lo ha desiderato e si presume gli vorrà bene?

                • Su Connottu scrive:

                  Caro Giovanni Cattivo,
                  perchè allora non ti fai segare entrambe le gambe?
                  O vorrai sostenere che non può vivere più che bene anche stando seduti su una sedia a rotelle?
                  Tu ritieni che un bimbo nato da un papà e da una mamma non ha diritto di crescere con suo papà e sua mamma?
                  Ma non vi rendete conto di quanto diventate ridicoli quando ve ne uscite con questi slogan nord coreani?
                  Uso il plurale perchè evidentemente l’ideologia di cui sei imbevuto non è solo farina del tuo sacco…

                  • Giovanni Cattivo scrive:

                    Io e molti, moltissimi altri riteniamo che i bambin abbiano diritto a crescere in un ambiente accogliente, allevati da persone che li amino. Che siano uomini o donne non ha importanza
                    .Il nostro è un giudizio basato sull’osservazione e sull’esperienza. Il vostro è un pregiudizio basato su un finto buon senso (lo stesso che si potrebbe usare per dichiarare donne e neri inferiori a maschi e bianchi) e su libri vecchi di 2000 anni.

                    • Su Connottu scrive:

                      La vostra ideologia non è basata sull’osservazione: se non riesci a osservare che qualunque essere umano è nato, nasce e nascerà da un uomo e una donna non sei capace di osservare niente.
                      La vostra ideologia non è basata sull’esperienza: i danni che state producendo hanno la portata di appena mezza generazione e i frutti velenosi, che fortunatamente ricadranno innanzitutto su di voi, li vedremo tra non prima di 20 anni.
                      La vostra ideologia è basata sul pregiudizio che qualunque capriccio va soddisfatto. Tanto peggio per i bambini.

                    • giovanna scrive:

                      Accipicchia, detto da uno che si vanta di saltare addosso a una collega malata bipolare in un accesso di crisi e che si vanta di provare le donne per vedere come se la cavano a letto, senz’altro è vero che ad un bambino non interessa chi siano i suoi genitori !

                      Pensa a crescere con una persona laida come Giovanni il cattivo, che non fa altro che rotolarsi dal ridere sulla condizione dei bambini e darsi fa da fare per avere avventure sessuali ovunque e indottrinare i bambini sui piaceri del sesso ( il tutto raccontato da lui stesso , eh ! )!

                      Dai, va bene che ti devi guadagnare lo stipendio, ma tu di che cosa sia un bambino non ne hai la più pallida idea.

                      Tanto è vero che più volte hai descritto delle penosissime riunioni famigliari, in cui i bambini sono un contorno dei desideri degli adulti, tra divorziati e separati e riaccompagnati e pluri-riaccompagnati che di quello che un bambino desidera di più al mondo, prima delle cose materiali, prima della salute, prima di qualsiasi altra cosa, cioè una famiglia unita, famiglia in cui è nato, se ne stra-fottono.

                      Prova a guardare quelle bambine che racconti che vivono con te in questo mare di instabilità ( ieri c’era un uomo, oggi ci sei tu, domani chissà ! ) , in quella famiglia Addams che descrivi, guardale veramente e avrai delle sorprese..
                      Non sto parlando all’impegato, ma all’uomo, se esiste.

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Tanto per cominciare sei tu che non distingui come i bambini nascono da come i bambini crescono. Anche un bimbo abusato dal padre è nato da un uomo ed una donna, ma le condizioni in cui vive sono più importanti, no? I link alle ricerche che chiedevi te li hanno forniti gli altri. io agfgiungo solo che la Corte di Cassazione in una recente sentenza ha citato proprio questa letteratura per affidare alla madre che vive con una donna un bambino reclamato dal padre. Malgrado questo non ci credi? Ce ne faremo una ragione.

                      Come vedi ti abbiamo stracciato, ed era facile, si vede che il tuo unico neurone lo hai comprato su una bancarella dei cinesi

                    • Roberta scrive:

                      Forse ti sfugge qualcosa di molto scientifico.
                      L’evoluzione ha voluto un essere di sesso maschile e un essere di sesso femminile per generare un altro essere umano. Questa è scienza.
                      Un maschio xy resterà xy anche se si traveste da donna. Idem per una femmina xx. Questa è scienza. I cromosomi non mentono.
                      E se l’evoluzione ha voluto così mi fido molto più di lei che delle idee strampalate di certi filosofi, che di scientifico non hanno proprio nulla. Solo fuffa. E pensare che tanti ci credono!
                      Le tue osservazioni ti portano fuori strada.

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Accidenti Giovanna, ma sta storia della mia collega ti eccita proprio, ne hai parlato con il tuo confessore? Se una cosa capitata probabilmente a milioni di persone in Italia come fare sesso in ufficio fa tanto scalpore qui la vostra vita sessuale deve proprio essere un disastro! Comunque la mia collega era come tutte le depresse perfettamente capace di intendere e di volere, quindi non c’è stato nessun abuso, anzi ce la siamo spassata un sacco, quella e le altre volte che ci siamo visti, cosa che mi sa che a te capita molto, ma molto di rado.

                      Con i figli è meglio che stai attenta a quello che dici, se la figlia di Giovananrdi si è messa con un sudafricano nero rasta bisessuale (Gionni lo so cosa stai pensando, dieci pateravegloria e un atto di dolore, birbacciona!) facile che i tuopi, dopo che gli è stata inflitta la tua educazione scappino in una comune poliamorosa e tentino il record mondiale di accoppiamento multiplo.

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Roberta guarda che non è neanche un pò come dici tu. L’omosessualità ha un ruolo nell’evoluzione tanto è vero che è sopravvissuta a millenni di storia umana. Mai sentito parlare della teroia dell’evoluzione sessualmente antagonista? Pare che i gay abbiano sorelle molto più feconde delle altre donne quindi il saldo tra il fatto che loro si riproducono di meno è largamente compensato dal fatto che le sorelle hanno molti più figli delle altre femmine. La teoria funziona dal punto di vista statistico, ma non è ancora stato individuato il corredo genetico. Oppure della fluidità sessuale femminile, sembra che molte donne abbiano periodi di attrazione omosessuale altri di attrazione eterosessuale, praticamente il loro orientamento sessuale salta qui e là come la Vispa Teresa,. Si pensa che i periodi etero servisse a riprodursi e quelli omo a creare gruppi di amiche per la pelle che collaboravano alla cura della prole. Se aggiungiamo che il sesso ha una funzione sociale oltre che riproduttiva direi che stavi facendo le cose troppo semplici.

                    • Toni scrive:

                      Giovanni,
                      anche a me “eccita” la tua storia … mi da l’idea di un sacco di spazzatura esibito che invece di buttarlo in un cassonetto… te lo porti a spasso. Tu da esibizionista (per questo ti metto in tutte le stagioni l’impermeabile) non hai capito che quello che fa schifo è il vanto in pubblico.
                      Sui i bambini che crescono bene … se i modelli di riferimento sono laidi esibizionisti e pervertiti … che sostengono per propria affermazione che basta che li “amino” indipendentemente dal proprio livello umano … lascia perdere… !

                  • Giovanni Cattivo scrive:

                    Toni in questa bolgia di bigotti infoiati mancavi solo tu!
                    Non ti preoccupare, non è vero che si diventa ciechi.

                    • Toni scrive:

                      Giovanni
                      Non solo non si diventa ciechi… ma si capisce che razza di persone pretendono l’attestato di sani e salutari per se stessi e per i bambini.
                      Prendi uno a caso …. quello con:
                      1) la storia che “eccita”!
                      2) l’apologo delle “corna”!
                      3) lo scambista?!….. lo sai che da un post mi pare….. (la “personcina” è troppo aperta ) !

                      Se la psicologia dimostra che in uno scenario umano cosi livellato verso il basso…. crescere figli con gay o “con la personcina” che conosco è la stessa cosa … non mi meraviglia di certo …. per lo standard di “normalità” che adotta.
                      Io i figli non li darei alle coppie gay e li toglierei a certi tali!

                      Da megalomane…. si pompa dicendo che “straccia”…. oh …neurone ubriaco ed esibizionista!

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Si Toni certo, hai ragione.Ma ora ti devi calmare e devi parlare col dottore, capito? Devi telefonargli adesso. Lui sa cosa fare in questi casi, lo sai. Fai il bravo e chiama subito, ok?

                    • Toni scrive:

                      Ricordati che gioco solo con il tuo materiale, gentilmente fornito è vantato.

                      Il dottore … ne avrai bisogno tu.

                    • Roberta scrive:

                      A Giovà, la scienza è diversa dalla filosofia. Le ricerche dicono ancora che un bambino nasce solo da xx e xy. È davvero semplice. Come mai lo trovate così difficile? Qualcuno vi vuol complicare la vita e incasinare la testa con teorie teoria teorie. E voi abboccate! Bravi pesciolini. Siete pronti per la frittura!

                    • Roberta scrive:

                      Hei credulone! E tu che ci fai qui? Credi a tutte le boiate che ti propinano i teorici dei miei stivali e poi chiami bigotti i miei amici?
                      Ah Giovanni, in fondo non sei cattivo, ma solo un po’ indisposto!
                      Non digerisci bene le verità di natura?

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Non c’è niente di difficile da capire nel fatto che un bimbo nasce da xx e xy. Come non ci dovrebbe essere niente di difficile nel capire che un bambino dopo che è nato deve crescere e allora vanno bene anche xx e xx o xy e xy.

                    • Toni scrive:

                      Non c’è niente di difficile da capire ….. le cose che per te vanno bene è solo perché le misuri con il tuo pessimo metro.

            • giovanna scrive:

              Ludovico, scendi dal pero, nell’articolo si parla di queste belle famiglie arcobaleno, che si sono formate andando all’estero comprando figli dalle madri e dai padri .Dai, le tariffe vengono sbandierate in tutte le interviste su queste prodezze e anche di come si cancelli anche verbalmente il ricordo di queste belle azioni.
              Infatti seguito si deve evitare come la peste di chiamare padre o mamma la persona che
              hanno venduto il proprio figlio , si devono convincere tutti gli altri bambini che esistono figli con due padri o due madri, e questi sfortunatissimi bambini non possono manco esprimere il loro dolore,
              E se anche si parlasse di bambini abbandonati dai genitori, c’è un numero enorme di coppie uomo-donna pronte ad accoglierli: sono bambini che hanno sofferto più degli altri, perché infierire su di loro negando per sempre la possibilità di crescere con un papà e una mamma adottivi ? Forse perché sono i bambini più soli al mondo, insieme a quelli comprati su catalogo, li dobbiamo abbandonare a gente senza scrupoli di sorta, concentrata solo sul suo ombelico ?
              Voglio dire, sentono questo odio su di loro, ne parlano in continuazione e non si accorgono della sofferenza e delle privazioni che infliggono alle povere creature che privano a bella posta del papà e/o della mamma ?

      • Emanuele scrive:

        quindi seguendo la sua logica anche le multinazionali farmaceutiche, che propinano vaccini inutili facendo spendere miliardi alle sanità mondiali, oppure fanno cartello sempre per lucrare soldi, hanno ragione loro.
        E anche le lobby del tabacco, e del petrolio. E delle armi. Hanno tutte molto potere perché hanno ragione. Giusto?

  8. Andrea scrive:

    ” Una volta approvata la legge in via definitiva, chi ad esempio si dichiarerà contrario al matrimonio fra persone dello stesso sesso sarà punito con 1 anno e 6 mesi di reclusione ”

    in quale articolo o comma della proposta di legge in esame si prevede tale condanna?

    • Emanuele scrive:

      E’ la pena prevista per il reato di omofobia. Ddl Scalfarotto.

      • Giovanni Cattivo scrive:

        e dove sta scritto che avere opinioni contrarie al matrimonio egualitario e all’omogenitorialità sia omofobia? Secondo te il giorno dopo l’approvazione del ddl Scalfarotto denunceranno Giovanardi e arresteranno Amicone?

        • Fran'cesco scrive:

          Giovanni, hai alzato la palla, ora schiaccio:
          Dove sta scritto cos’e’ omofobia? Da nessuna parte, in nessuna legge.
          A discrezione del giudice???

          • Giovanni Cattivo scrive:

            Come non c’è scritto da nessuna parte che cosa costituisce stalking, mobbing o anche molestie. Ripeto secondo te arresteranno Amicone, le Sentinelle in Piedi e Giovanardi?

            • Fran'cesco scrive:

              Hai ri-alzato la palla… guarda che ero un ottimo schiacciatore
              Non mi risulta che le leggi italiane parlino di stalking o mobbing…

              • Giovanni Cattivo scrive:

                per lo stalking c’è la legge 38/2009 per il mobbing manca una legge specifica, ma il termine e il concetto sono stati usati in molte sentenze fin dal 1999, che hanno punito i vessatori usando articoli del codice civile.

                • Fran'cesco scrive:

                  Questa me l’hai alzata male, ci provo lo stesso.
                  NON esistono leggi che parlano di stalking e mobbing, i termini sono di uso orami diffuso, e derivano dall’inglese con significato proprio (e corretto).
                  VOGLIONO fare una legge che parla di omofobia, senza definirla (e ricordo che il termine “omofobia” in italiano dovrebbe voler dire che uno ha paura degli omo ???)

                  Guarda che non stiamo parlando se farla o non farla la legge, puoi anche dire “vabbe’, ammetto che Scalfarotto ha fatto una ca…ta e si e’ dimenticato di definire omofobia”

                  • Giovanni Cattivo scrive:

                    Secondo la Risoluzione del Parlamento europeo sull’omofobia in Europa (2006), “l’omofobia si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto forme diverse, quali discorsi intrisi di odio e istigazioni alla discriminazione, dileggio, violenza verbale, psicologica e fisica, persecuzioni e omicidio, discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza, limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti, spesso giustificate con motivi di ordine pubblico, libertà religiosa e diritto all’obiezione di coscienza”.

                    Prevengo l’obiezione, il controllo di ragionevolezza dei divieti è un compito ordinario delle corti che si effettua abrogando le norme discriminatorie, ma non punendo chi le ha approvate o sostenute.

                    • Fran'cesco scrive:

                      per un attimo ho creduto che mi volessi dare la definizione di omofobia…

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Era il tuo momento di lucidità di questo mese :-)

                      L’omofobia è perfettamante definita da questa risoluzione e da altri documenti internazionali.

                      Inoltre come per altre forme di discriminazione è ben chiara la differenza tra un’opinone e la propaganda d’odio. Per esempio per fare un manifesto contro il campo rom sulla Salaria è una battglia politica , farne uno che dice “Fuori gli zingari dalle città” è un atto di razzismo che è stato sanzionatop dalla legge Mancino. Perchè uno fa riferimento ad una situazione specifica e l’a’ltro a caratteristiche intrinseche di un gruppo etnico presentate come oggettivamente negative.

                      Lo stesso nel caso dei gay: dire che i bambini crescono meglio in famiglie dove c’è un uomo ed una donna è una posizione politica (basato su un assunto fasullo, ma non ha importanza) dire che i gay vogliono i bambini per poterli violentare è omofobia.

                      Mi sembra di una chiarezza solare.

                    • Fran'cesco scrive:

                      In Italia abbiamo tonnellate di leggi che cavillosamente specificano tutto, tutte le ipotesi, tutte le situazioni.
                      Questa legge invece guarda caso sta sul vago, e (ripeto per chi non vuol capire) non definisce l’omofobia che non e’ definita in NESSUN documento ufficiale, legge, trattato, che sia (italiano). Chissa’ perche’…
                      Nessuna persona ragionevole direbbe in pubblico “i gay vogliono i bambini per poterli violentare”; ci sara’ anche un gay che lo vuole, come ci sara’ un non-gay che lo vuole, ovviamente.
                      Ma se dico che gli atti omosessuali (che immagino i gay pratichino sovente) sono peccato e moralmente da condannare, secondo Scalfarotto sono punibile. Questo e’ evidente a tutti.

        • Carlo2 scrive:

          @ Giovanni: non sta scritto da nessuna parte. Sono i gay a sostenerlo, o almeno una parte di loro. Tu forse non denunceresti nessuno per le opinioni di cui scrivi, altri sì. Esempio:dopo l’ultima veglia delle sentinelle a Ferrara, la scorsa domenica sulla loro pagina FB qualcuno ha scritto testualmente:
          “Voi siete omofobi. Con 1 anno e 6 mesi ci si pulisce il c**o. Ci vuole l’ergastolo.”

          Il DDL invece recita all’art.1: “Ai sensi della presente legge, non costituiscono discriminazione, né istigazione alla discriminazione, la libera espressione e manifestazione di convincimenti od opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, PURCHE’ NON ISTIGHINO ALL’ODIO O ALLA VIOLENZA”.
          La parte in maiuscolo cancella qualsiasi garanzia, di fatto rendendo inutile la restante parte dell’articolo; questo perché è il giudice a stabilire volta per volta se l’espressione di una determinata opinione istighi all’odio o alla violenza.

          Riassumendo: sai meglio di me che c’è gente intenzionata a denunciare queste opinioni, e se un giudice dovesse pensarla allo stesso modo, cosa tutt’altro che improbabile, il testo del DDL gli consente di emettere una condanna.
          Il resto è bar sport.

          • Giovanni Cattivo scrive:

            Scusa, ma la discrezionalità di un giudice non è mica illimitata. Sostenere che i bambini hanno diritto a mamma e papà istighi alla violenza e all’odio è una sciocchezza patente.
            E’ come se ad una legge che istituisce una tassa di soggiorno speciale nelle città d’arte si obbiettasse che se non c’è un elenco preciso nel testo un giudice potrebbe anche autorizzarla a Tortona o a Mestre

            • Carlo2 scrive:

              @Giovanni:
              Ripeto: inutile che tu lo dica a me, sul fatto che sia una sciocchezza siamo d’accordo. Ma quello che pensiamo tu ed io al riguardo è irrilevante. Conterà quello che pensa il giudice.
              Tu fammi leggere, se esiste, la parte del DDL che ne limita la discrezionalità, e ne parleremo.

              Che ci sia gente disposta a denunciare per la suddetta opinione è un fatto. Non lo dico io, lo dicono loro.
              Che ci siano giudici con la stessa forma mentale, e quindi disposti a condannare, è possibile. E il DDL così formulato, ammetterai, non limita affatto la loro discrezionalità al riguardo, al contrario la amplia.
              Quindi la domanda è sempre quella: puoi garantirmi che, stando così le cose, nessuno sarà mai condannato per avere espresso pubblicamente quell’opinione? Sì o no?

              • Fran'cesco scrive:

                Senza contare che, nonostante i voli pindarici di Giovanni, guarda caso manca la definizione di omofobia.

              • Giovanni Cattivo scrive:

                Scusa ma secondo te non ci sono estremisti ebrei pronti a denunciare per antisemitismo chi per esempio critica Isdraele? E giudici della stessa fede/posizione politica disposti ad ascoltarli?

                In 20 anni di Legge Mancino non è mai successo. Per antisemitismo sono stati denunciati e condannati i neonazisti di Stormfront. Non avrai dubbi sul fatto che la loro era propaganda d’odio

                • Fran'cesco scrive:

                  …se non fosse che Scalfarotto l’ha gia’ previsto…
                  e se non fosse che all’estero gia’ ci han provato …

                • Carlo2 scrive:

                  @Giovanni:
                  quello che ostinatamente fingi di non capire è che, per buona parte dei gay, per il solo fatto di dirmi contro nozze ed adozioni, io non rappresento quello che “critica Israele” (???). Io per loro sono il neonazista di Stormfront.

                  Adesso, però, smettiamola di girarci intorno: ce la fai a rispondermi sì o no alla domanda che ti ho posto nel messaggio precedente? Grazie.

                  • Giovanni Cattivo scrive:

                    Sulla base dell’esperienza della Mancino secondo me si, ma se ci mettiamo nell’ordine di idee che abbiamo avversari diabolici, spietati e potentissimi nessuna garanzia è sufficiente.

                    Ma in questo caso non gli non servirebbe nessuna legge, a voi “omofobi” le terribili lobby gay potrebbero seppellirvi in galera accusandovi anche di furto di dentiera ad un vecchietto dell’ospizio. Giudici, poliziotti e testimoni tutti complici, ovviamente.

                    • Carlo2 scrive:

                      @Giovanni:
                      – Ti sorprenderà sapere che la tua esperienza della legge Mancino non conta un accidenti di niente ai fini di quello che succederà dopo l’approvazione del DDL.

                      – Non fare il furbo. Io non ho mai scritto di “avversari diabolici, spietati e potentissimi”; io ho scritto che in molti sono intenzionati a denunciare. Su questo punto non solo non hai potuto contraddirmi, al contrario hai ammesso che anche fra i gay ci sono estremisti, che voi sinora avete collocato solo e sempre dalla parte opposta. E’ già qualcosa.

                      – Anche volendo prendere in considerazione “la tua esperienza” come elemento probante, sai bene che questo DDL ha anche il compito di spianare la strada all’acquisizione di obiettivi politici ben precisi (per ottenere i quali si è evidentemente disposti a sacrificare la possibilità di esprimersi in senso opposto), cosa che non ha NULLA a che vedere con la protezione delle minoranze. Per questo è probabile che l’esito del DDL abbia una deriva rispetto alle ragioni per cui la legge Mancino è nata.

                      – Non parliamo di furti di dentiere (altra scemenza che butti lì per provare a uscire dal pantano), ma di un’opinione precisa la cui legittimità il DDL finirà per cancellare.

                      Tutti questi post per arrivare a dire che l’unica garanzia è LA TUA ESPERIENZA SULLA LEGGE MANCINO????
                      Ne consegue che di garanzie oggettive, sfortunatamente le uniche che abbiano importanza, tu non ne possa fornire. Quindi di cosa stiamo parlando?

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Non la MIA esperienza della legge Mancino, ma l’esperienza della sua applicazione. Davo per scontato che sapevi che il ddl Scalfarotto è un’estensione all’omofobia della legge Mancino che reprime razzismo e antisemitismo, (di cui non credo esistano definizioni più precise di quella di omofobia e comunque nella legge una casistica dettagliata non c’è)
                      Inoltre mi sembra che il Parlamento sia orientato a discutere delle unioni civili priima che del ddl Scalfarotto facendo così ulteriormente decadere le vostre obiezioni (ce ne fosse bisogno)

                    • Fran'cesco scrive:

                      Cavolo, Giovanni, anni di “leggi razziali” fasciste e vuoi dire che serve anche definire cos’e’ razzismo?
                      Cos’e’, adesso paragoni ebrei (cui erano tolti i diritti della “Dichiarazione Universale”) ai gay (cui non e’ tolto nessun diritto di cui sopra)?

  9. LudovicoVan scrive:

    I bambini. Perché nessuno pensa ai bambini? I cittadini sono stufi di queste richieste continue dei gay di avere gli stessi diritti delle persone normali, è ora che capiscano che il numero di matrimoni al giorno è limitato, se li si dessero anche alle coppie gay poi non si potrebbero più dare agli etero e non ci si sposerebbe più.

    • filomema scrive:

      Non preoccuparti la gente già ora non si sposa più perché il matrimonio come lo intendete voi è semplicemente frustrante a prescindere dai bambini che non centrano nulla. Basta con questa lagna dei bambini che vi serve solo per nascondere dietro a un dito i vostri pregiudizi di bassa lega.

      • giovanna scrive:

        E che noia questi bambini, che pretese, crescere col proprio papà e la propria mamma, se uno ha voglia di un bambolotto, che diamine, qualcuno si mette pure a protestare per loro !
        Caro Gianni-Filomena, l’astio nei confronti dei bambini che osano contrastare il desiderio delle tue amiche lesbiche,, dopo aver avuto persino la faccia tosta di nascere, è palpabile !

        E comunque, noto che questi difensori dei bambini che loro costringono ad una vita di di serie b, li considerano in effetti di serie z.

        • filomema scrive:

          Io a tuo parere considererò i bambini anche di serie z (cosa che non è assolutamente vera), ma tu non sai dire altro che quelle tre frasette sui bambolotti comprati. Capisco che devi difendere il tuo ruolo di mammina casalinga che non ti apre molto gli orizzonti ma cerca almeno di guardare fuori dalla finestra se non puoi uscire.

      • Roberta scrive:

        Povera Filomena.
        Non capisci altro che io io io.
        Che lagna!
        Non capisci che l’indottrinamento l’hai subito tu e tanto passivamente da non accorgertene neanche?
        Ti sei fatta fare lo shampoo a tua insaputa e credi sia tutta farina del tuo sacco.
        Che tristezza!

    • filomena scrive:

      Da quando in qua esiste il numero chiuso per i matrimoni? Mi sa che ti sei bevuto il cervello. La gente non si sposa più semplicemente perché per come é inteso dalle leggi in Italia, il gioco non vale la candela e lo si fa solo quando é l’unico modo per avere determinate tutele quando si rendono necessarie.

  10. clemente scrive:

    Certa gente parla solo perchè ha la bocca, ma non la collega al cervello.
    Tirano fuori uno slogan o una parola (“omofobo”, “discriminatorio”) e poi la usano come un’ arma per colpire e criminalizzare quelli che non la pensano come loro.
    Un po’ come si faceva col termine “fascista”, o “capitalista” un tempo.
    Se chiunque vuole riconoscere la realtà per quello che è diventa “discriminatore”, allora perchè non condannare anche chi vuole che gli autobus non siano guidati da un cieco, o che ad un centralino telefonico non si possano mettere dei sordi.
    il presidente nazionale dell’Arcigay Flavio Romani ha definito la Festa della Famiglia Naturale proposta centrodestra lombardo «una festa abominevole, che distingue tra bambini di serie A, quelli con due genitori eterosessuali, e bambini di serie B, provenienti da famiglie omogenitoriali e monogenitoriali.
    Ma questo Romani ci deve ancora spiegare come due genitori omosessuali possano partorire dei bambini.
    Forse Romani dovrebbe prendersela con il Padreterno, che è il primo discriminatore.
    E poi Romani avrebbe dovuto citare anche i bambini di serie C, D, E ed F.
    I bambini di serie C sono quelli delle “famiglie” poligamiche. Quelli di serie D sono quelli allevati in orfanotrofio. Quelli di serie E sono quelli allevati da fratello e sorella, quelli si serie F sono quelli allevati da un animale, come i famosi figli della lupa.
    Poi ci sarebbe anche il caso G, che è quello di Marcellino Pane e Vino, allevato in un convento di frati.
    Quello che Romani non capisce è che un conto è la situazione in cui possono vivere dei figli, o le varie associazioni di persone che possono esserci per vari motivi, un conto è la FAMIGLIA, che è quella che è, cioè l’ unione fra persone di sesso DIVERSO.

    • LudovicoVan scrive:

      Così come, giustamente, lei riconosce che i termini (come “fascista”) possono essere piegati e usati come arma, questo si applica anche alla famiglia.
      Se guardiamo al linguaggio (dove si dice “famiglia di lingue” o “siamo una grande famiglia”), alla biologia (dove alcuni animali nascono e vivono senza mai contatti coi genitori naturali, altri come le scimmie bonobo hanno orge con ambo i sessi) e alla storia dell’uomo (dove sono esistite e esistono famiglie poligamiche, poliandriche e di altri tipi) è chiaro che la presenza di una coppia con un uomo e una donna non è intrinsecamente parte del concetto. Questo lo dico come semplice constatazione di un fatto: il termine “famiglia” indica in generale un insieme di elementi strettamente uniti e, nel caso delle famiglie umane, legati da una forte intimità e solidarietà.

      Ora, da un punto di vista utilitaristico si potrebbero classificare le famiglie (e alla lunga derivarne delle leggi dello stato) in base a quanto siano capaci di crescere bene dei figli. Il benessere dei componenti adulti è secondario perché è una scelta loro mentre i bambini non scelgono la famiglia in cui crescere.

      Cosa possiamo dire quindi dei bambini cresciuti da coppie omosessuali (vuoi perché adottati, o perché figli biologici di uno dei due componenti avuto da un rapporto eterosessuale)? Varie ricerche psicologiche, esclusa quella di tale Regnerus che è stata smentita a più riprese dalla comunità scientifica, mostrano che stanno benone, quindi direi che il problema non si pone.

      Esistono pressioni delle fantomatiche “lobby gay”? Lo trovo inverosimile, e non credo che le “lobby religiose” siano meno potenti o aggressive (vedasi trattamento degli omosessuali nei paesi islamici), ma anche se fosse le argomentazioni rimangono le stesse.

      • Emanuele scrive:

        le due cose non sono comparabili. Quando le lobby gay – che esistono eccome, hanno sigle, bandiere e organizzano rumorose manifestazioni: non le ha mai viste? – usano il termine omofobo non lo fanno riferite a sé , ma ad altri.
        Quando la MPT usa il termine “famiglie” lo riferisce a sè. Come si fa a dire che un termine, positivo, riferito a sè, è ugualmente “violento” di un termine dispregiativo riferito ad altri?
        E’ come dire che la frase “io sono buono” è violenta come la frase “tu sei cattivo”. non c’è proporzione.

        • LudovicoVan scrive:

          Lei confonde “lobby”, che indica un gruppo di pressione numericamente piccolo ma economicamente e politicamente influente che in maniera più o meno discreta esercita pressioni politiche volte generalmente a ottenere un tornaconto economico, col termine “organizzazione”. Io stesso sono andato al gay pride e altre manifestazioni analoghe, ma non eravamo gruppi di persone economicamente influenti ma gente comune. Sarebbe assurdo da parte delle organizzazioni LGBT usare il termine “omofobo” rivolto a sé stesse, perché mai dovrebbero autodefinirsi omofobe? E per la seconda parte del post non capisco proprio a cosa si stia riferendo parlando di termini violenti.

          • Su Connottu scrive:

            Nessuna ricerca scientifica ha dimostrato gli effetti positivi (ergo mancanza di effetti negativi) delle adozioni di minori da parte di coppie omosessuali.
            A parte quelle autofinanziate da qualche setta LGBT, che valgono quanto le dichiarazioni delle multinazionali del tabacco sulla pericolosità del fumo.

            • Giovanni Cattivo scrive:

              Ce ne sono tante che ormai livello scientifico è opinione comune. Poi se uno non vuol sentire e bolla ogni voce contraria come falsa…

              • Su Connottu scrive:

                Io ho scritto che non esiste nemmeno una ricerca a sostegno delle adozioni omosessuali, mentre noto che i tuoi neuroni sono stati adottati, a ore, dall’ufficio stampa del Gay Pride. Con risultati nefasti.
                Citami almeno una fonte a tuo vantaggio, possibilmente evitando i siti porno.

                • Bifocale scrive:

                  Su Commottu afferma che non esiste nemmeno una ricerca a favore delle adozioni da parte di omosessuali.

                  Smentisco subito coi fatti (oltre alle posizioni delle piu’ importanti associazioni di psicologi, psichiatri e padiatri riportate in precedenza, si veda risposte precedenti.)

                  Un recente studio della Cambridge University conferma che i bambini crescono altrettanto bene e felici anche con due genitori dello stesso sesso.
                  http://www.cambridge-news.co.uk/Health/Family/Children-as-happy-with-gay-parents-research-06032013.htm

                • Bifocale scrive:

                  S.C. ho postato un link di una recente ricerca della Cambridge University che la smentisce. Quando al moderatore fara’ comodo potra’ vederlo anche lei (per il momento e’ ancora “in attesa di approvazione”…)

                  • Su Connottu scrive:

                    Bilocale apprezzo lo sforzo ma vi siete dati la zappa sui piedi.
                    L’articolo citato, marzo 2013, riprende un’abbozzo di studio del 2004 fatto dalla ricercatrice Colombok e smentito dalla stessa ricercatrice e dall’università di Cambridge nel giugno 2013. I figli, provenienti da Fivet, di coppie omoparentali hanno problemi. È ora che la smettiate di credere a babbo natale

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Ci puoi darei riferimenti di questa smentita , Susan Golombok è la direttrice del centr odi ricerca sulla famiglia dell’Università di Cambridge (scusa se è poco), Io ho trovatoun suo articolo del 22 Agosto 2013.Non mipare affattouna smentita Ti copio l’absract, In poche paroledice che i bambinicresciuticon due padri stanno addirittura meglio di quelli cresciutiin coppie eterosessuali. Direi che c’èanche spazio per peggiorare.

                      Findings are presented on a U.K. study of 41 gay father families, 40 lesbian mother families, and 49 heterosexual parent families with an adopted child aged 3–9 years. Standardized interview and observational and questionnaire measures of parental well-being, quality of parent–child relationships, child adjustment, and child sex-typed behavior were administered to parents, children, and teachers. The findings indicated more positive parental well-being and parenting in gay father families compared to heterosexual parent families. Child externalizing problems were greater among children in heterosexual families. Family process variables, particularly parenting stress, rather than family type were found to be predictive of child externalizing problems. The findings contribute to theoretical understanding of the role of parental gender and parental sexual orientation in child development.

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Versione scritta con una tastiera funzionante.
                      Ci puoi dare i riferimenti di questa smentita? Susan Golombok è la direttrice del centro di ricerca sulla famiglia dell’Università di Cambridge (scusa se è poco), Io ho trovato un suo articolo del 22 Agosto 2013.Non mi pare affatto una smentita Ti copio l’abstract, In poche parole dice che i bambini cresciuti con due padri stanno addirittura meglio di quelli cresciuti in coppie eterosessuali. Direi che c’èanche spazio per peggiorare.

                      Ps la smetteste voi di credere a donne vergini anche dopo il parto?
                      .
                      Findings are presented on a U.K. study of 41 gay father families, 40 lesbian mother families, and 49 heterosexual parent families with an adopted child aged 3–9 years. Standardized interview and observational and questionnaire measures of parental well-being, quality of parent–child relationships, child adjustment, and child sex-typed behavior were administered to parents, children, and teachers. The findings indicated more positive parental well-being and parenting in gay father families compared to heterosexual parent families. Child externalizing problems were greater among children in heterosexual families. Family process variables, particularly parenting stress, rather than family type were found to be predictive of child externalizing problems. The findings contribute to theoretical understanding of the role of parental gender and parental sexual orientation in child development.

                      Leggi di Più: Lombardia, Consiglio approva mozione pro famiglia naturale | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • Bifocale scrive:

                      Su C. io ho postato il link della ricerca (che è ancora sul sito dell’Università). Lo studio in questione ha anche avuto l’avallo della British Association of Adoption and Fostering, associazione che si occupa dell’adozione e affidamento di bambini. O si forniscono link della smentita ufficiale della ricerca oppure meglio tacere, che di favolette e babbi natale da queste parti ne vediamo già abbastanza.

            • luca scrive:

              Su connottu, vorrei non rispondere ma la mia vocazione per la matematica mi impone di farlo:

              1) presenza di effetti positivi non significa necessariamente mancanza di effetti negativi, si possono benissimo avere sia effetti negativi che effetti positivi.

              2) mancanza di effetti positivi non significa neanche presenza di effetti negativi (versione debole del punto 1). infatti, potrei semplicemente avere effetti neutri: ne positivi ne negativi.

              3) se non ci sono ricerche che avvallano una certa tesi non significa necessariamente che la tesi sia sbagliata ma solo che al momento non esistono prove che la sostengono (pensa a tutti i fenomeni che ancora non sono mai stati osservati, per quelli sicuramente non esistono ricerche che li mettano in mostra).

              queste considerazioni valgono al di fuori del contesto, quindi non rispondo neanche alla tua tesi secondo la quale i figli cresciuti in contesti omogenitoriali crescono peggio di quelli cresciuti in contesti etero…

              almeno cerca di capire queste regole di base prima di farti un opinione, altrimenti mi sembra naturale che arrivi a conclusioni sconclusionate

              • Su Connottu scrive:

                Luca,
                la tua vocazione per la matematica sarebbe totalmente fuori luogo se non ce ne fosse una ancor peggio riposta per la lettura.
                Se l’ufficio stampa del Gay Pride affittasse i tuoi neuroni anziché quelli di Giovanni Cattivo risparmierebbe di sicuro.
                Ma non potete mandare qui a discutere qualcuno dei vostri un po’ più sveglio?

                • luca scrive:

                  su culottu, non è che offendendo ottieni ragione.
                  puoi dire quello che ti pare ma non sei capace di calcolare il complementare di un insieme.
                  il complementare dell’insieme ” esperimenti in cui ci sono effetti positivi ” non è assolutamente ” esperimenti in cui ci sono effetti negativi ” e neanche lo contiene.
                  non ci sono prove che dimostrano una cosa non è una prova che la cosa sia sbagliata, anche perché ancora una volta non implica che ci siano prove che la cosa sia falsa… amico mio, devi rivedere le tue capacità logiche dalla base.

                  ora, se sei fallace nei tuoi ragionamenti e non capisci ne la logica ne l’insiemistica di base arrivi a dire le cavolate che dici…
                  prova a riflettere su questioni di base come queste e quando le hai capite rivedi le tue idee…

                • luca scrive:

                  e pensi che offendendomi i tuoi ragionamenti scorretti diventino corretti? vatti a rivedere le basi della logica e dell’insiemistica e poi rivedi le tue idee e i tuoi ragionamenti

                  • Su Connottu scrive:

                    Eccheppalle, ti sei giocato gli ultimi neuroni, tenuti insieme con sforzo immane, e l’ingaggio del gaypride.
                    E adesso come fai?

                    • luca scrive:

                      e va bè pazienza, sarà che i figli li dovrò tirare su con due neuroni… ma stai sicuro che vengono meglio di come sei venuto te

                  • Su Connottu scrive:

                    Eccheduepalle, ti sei giocato gli ultimi neuroni, tenuti insieme con sforzo immane, e l’ingaggio del gaypride.
                    E adesso come fai?

  11. luca scrive:

    Allo stato attuale, due persone aventi lo stesso sesso possono accedere all’istituto del matrimonio in 16 nazioni ossia Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Portogallo, Canada, Sudafrica, Svezia, Norvegia, Danimarca, Islanda, Argentina, Uruguay, Nuova Zelanda, Francia, nel Regno Unito (Inghilterra, Galles e Scozia) e Brasile, in diciannove Stati USA (Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire, New York, Washington, Maine, Maryland, Rhode Island, New Jersey, Delaware, Minnesota, California, Illinois, Hawaii, Nuovo Messico, Oregon e Pennsylvania oltre alla capitale nazionale Washington, D.C.) e in alcune regioni del Messico (nella capitale e nel Quintana Roo).

    Inoltre in Israele, in Aruba, in Curaçao e in Sint Maarten, pur non essendo consentito alle persone aventi lo stesso sesso di accedere all’istituto del matrimonio, vengono registrati i matrimoni fra persone dello stesso sesso celebrati altrove.

    A questa lista va aggiunta la lista dei paesi che hanno una legge sulle unioni civili tipo quella voluta da Renzi. Tali paesi rappresentano la totalità dell’Europa.

    Questo palesa che semplicemente i tempi per questo traguardo civile sono pronti. L’italia (in minuscolo si, il diritto alla I se lo deve guadagnare) può decidere se rimanere in occidente o finire assieme a russia, cina e arabia saudita.

    Detto questo è ovvio che il conto alla rovescia è cominciato i matrimoni gay sono solo questione di tempo e saranno realtà a breve. Quello che mi fa arrabbiare è che a 30 anni dall’introduzione di questi matrimoni quando queste vostre battaglie suoneranno come delle bestialità incivili le rinnegherete inventandovi una nuova storia nella quale voi eravate al nostro fianco in questa lotta: ipocrisia.
    dai una volta di più una mano di vernice, sostituire una cornice ma gratta gratta il marcio è ancora la, pentirvi non vi servirà.
    il vostro credo: reinventarsi la propria verginità a paicere

    • Su Connottu scrive:

      Luca,
      perché non dai il buon esempio e inizi con qualche notizia sulla tua, di verginità?
      Giusto per farci un paio di risate, che con voi ipocritoni dell’ultima ora scaturiscono sempre abbondanti?

      • luca scrive:

        l’ho persa con tuo padre

        • giovanna scrive:

          Complimenti, Luca !
          Che gente disgustosa !
          E avremmo bisogno di ricerche ?
          Ma per favore, volantiniamo i loro interventi !

          • luca scrive:

            Giovanna sei sempre la solita… ovviamente vedi solo quello che io ho scritto a lui senza pesare minimamente le provocazioni che ho subito in diversi post… tanto perché non sei di parte… poi guarda che se il fare battute di cattivo gusto ti rende inadatto ad allevare i figli mi sa che nessuno avrà mai più un genitore… ma questo lo sai bene, solo ti conviene ora fare la finta signora per bene per una risposta per le rime ad un post fuori posto di suculottu

        • Bifocale scrive:

          Luca, va bene che qui ne sparano di cotte e di crude ma non ti abbassare al loro livello, che fai solo il loro gioco.

          • Su Connottu scrive:

            Più che altro si rivela per quello che è, personalmente provo molta pena per lui.

            • luca scrive:

              mi hai provocato da questa mattina e ora piagnucoli come una bambina di 5 anni per via di una battuta di dubbio gusto?
              ma comportati da uomo e smetti di provocare per poi piangere quando uno ti risponde… fai almeno finta di essere una persona civile e parla dei contenuti

              • Su Connottu scrive:

                Ma io non mi lamento affatto, e per me puoi continuare le tue deiezioni come preferisci.
                Sapevo che sarebbe stato sufficiente stuzzicare la tua insufficienza intellettuale per smascherarti, il che è successo molto prima di quanto potessi prevedere.
                In questo contesto mi basta e avanza aver dato pubblica evidenza della tua vera natura. Ti confermo che umanamente generi un senso di pena, ma se ti senti lusingato per questo sbagli.

                • luca scrive:

                  a suclottu di non sei i grado i capire quale sia la negazione di una affermazione… per te se dico ” non vado al mare se piove” secondo te significa anche che se non piove vado al mare… come fai a parlare ? anzi come fai a non renderti conto della gravità di non capire qual è la negazione di un affermazione? sei grottesco, che squallore

          • Toni scrive:

            Bifocale
            Forse ho subito una censura per un commento fatto “sul’ abbassare al loro livello” e sulla conseguente grandezza (ed i limiti) del pensiero di Luca .

  12. Ross scrive:

    Ma xkè non riconoscere più direttamente il DIRITTO NATURALE DI OGNI BAMBINO DI ESSERE ALLEVATO DA UNA COPPIA ETERO? È un diritto di nascita!!! Si eviterebbero tanti equivoci di discriminazione!

    • Giovanni Cattivo scrive:

      Perchè non esiste

      • Roberta scrive:

        Non esiste per te, ma la tua è solo un’opinione.
        Tra l’altro tutto quello che scrivi sono teorie, opinioni, si dice che, pare che. Anche le ricerche possono essere manipolate o contenere dei bias.
        Per cui finché i bambini continueranno a nascere da una unione tra xx e xy come natura vuole il resto sono balle che ci e ti vogliono far passare per verità.

    • luca scrive:

      in merito al mio post di prima:
      ma come mai di tanti paesi vi siete fatti sentire solo quando il matrimonio gay è passato in Francia? dai siete una setta piuttosto scrausa se riuscite ad opporvi in due paesi al mondo e fine della cosa!
      è ovvio che questa lotta non ha senso neanche per la maggior parte dei fedeli. prendiamo la Spagna ad esempio… li non vi si è proprio ne visti ne sentiti!

      Ross: se un bambino i genitori non li ha perché sono morti o incapaci di allevarlo? che volgiamo fare? lo uccidiamo così tu ti senti meglio?
      inoltre, la legge non prevede l’adozione da parte della coppia gay se non che uno possa adottare il/i figli/o dell’altro/a, cosa più che naturale e che non cambia lo stato delle cose (in ogni caso il bambino cresce in una casa gay sia se il coniuge lo adotta che non). quindi di cosa parli? di uno slogan per gente stupida?

  13. Ross scrive:

    Ma xkè non riconoscere più direttamente il DIRITTO NATURALE di ogni bambino , dichiarato adottabile, di essere allevato da una coppia eterosessuale?
    È un diritto di nascita!!! Si eviterebbero tanti equivoci di discriminazione!

  14. Ross scrive:

    Su doveebbe riconoscere più direttamente il DIRITTO NATURALE di ogni bambino , dichiarato adottabile, di essere allevato da una coppia eterosessuale.
    È un diritto di nascita!!! Si eviterebbero tanti equivoci di discriminazione!

    • luca scrive:

      ripeto, il diritto di nascita se mai è quello di essere alleato dai tuoi genitori se questi non potessero farlo allora il diritto è quello di essere allevato da chi può meglio prendersi cura del bambino e questo non pone sistematicamente le famiglie etero in cima alla lista.
      se una famiglia etero fosse meglio preparata ad un figlio dovrebbe adottare lei altrimenti no! facile.
      cmq ripeto, stai parlando di qualcosa che non nulla a che vedere con la legge proposta da Renzi, tale legge infatti da ragione a te: niente figli ai gay!

      • luca scrive:

        vi siete arrabbiati e opposti, avete ucciso e minacciato. avete detto che il mondo sarebbe finito e che dio ci avrebbe punito ma la terra ha continuato a girare attorno al sole e non viceversa e nonostante le vostre proteste vi siete dovuti arrendere ad un evidenza che era ormai sotto gli occhi di tutti…. la storia si ripete

  15. Ross scrive:

    Su doveebbe riconoscere più direttamente il DIRITTO NATURALE di ogni bambino , dichiarato adottabile, di essere allevato da una coppia eterosessuale.
    È un diritto di nascita!!! Si eviterebbero tanti equivoci di discriminazione!
    E tante storie inutili.

    • luca scrive:

      vi siete arrabbiati e opposti, avete ucciso e minacciato. avete detto che il mondo sarebbe finito e che il signore ci avrebbe punito ma la terra ha continuato a girare attorno al sole e non viceversa e nonostante le vostre proteste vi siete dovuti arrendere ad un evidenza che era ormai sotto gli occhi di tutti…. la storia si ripete

  16. Ross scrive:

    Su dovrebbe riconoscere più direttamente il DIRITTO NATURALE di ogni bambino , dichiarato adottabile, di essere allevato da una coppia eterosessuale.
    È un diritto di nascita!!!
    BASTEREBBE RICONOSCERLO!
    Si eviterebbero tanti equivoci di discriminazione!
    E tante storie inutili.

  17. augusto scrive:

    Come sono suscettibili quelli dell’arcigay….

    • luca scrive:

      non ho tempo di entrare in associazioni… anche se ho trovato 3 volte il tempo di seguire corsi di catechismo che mi erano stati proposti da cattolici che rispettavo molto… mica è colpa mia se poi quei corsi non mi hanno convinto…
      non serve essere in un associazione per ritenersi una persona normale e volere gli stessi diritti degli altri… e in merito alla suscettibilità ogni volta che fanno una battuta religiosa in tv si apre il putiferio

  18. Rossi scrive:

    Si dovrebbe riconoscere più direttamente il DIRITTO NATURALE di ogni bambino , dichiarato adottabile, di essere allevato da una coppia eterosessuale.
    È un DIRITTO DI NASCITA!!!
    BASTEREBBE RICONOSCERLO!
    Si eviterebbero tanti equivoci di discriminazione!
    E tante storie inutili.

    • Smello scrive:

      Lo ripeta ancora, non bastano 5 volte per recepire

      • Giovanni Cattivo scrive:

        fare una giornata delle famiglie naturali ha lo stesso senso che fare la giornata delle donne bionde.
        Qualcuno le preferisce, ma non si può sostenereche siano superiori alle altre donne

        • luca scrive:

          lol anche perché gli uomini preferiscono le bionde ma sposano le brune: preferiscono farsi una famiglia naturale ma le scappatelle se le fanno con i trans lol

          • Su Connottu scrive:

            Condoglianze a tua moglie

            • luca scrive:

              alla tua io sto con un uomo…

              • Su Connottu scrive:

                Ok condoglianze anche a te, capisco che da un’esperienza così devastante tu possa essere indotto a generalizzare. Bevici sopra, coraggio

                • luca scrive:

                  Su culottu visto che di sesso evidentemente non ne capisci molto lascia che ti erudisca… un gay ama gli uomini e un trans non ha per un gay alcuna attrattiva. ora molti trans fanno la vita (non tutti ma molti) e visto che il lavoro non gli manca è sicuro che a andare con loro sono i bravi padri di famiglia…
                  per quanto riguarda la mia esperienza si in effetti è devastante perché mai avrei pensato di poter amare così profondamente una persona… un amore così grande ti devasta

                  • Su Connottu scrive:

                    Lasciarsi erudire da te in fatto di sesso è come farsi erudire di anatomia da un addetto delle pompe funebri. Una sola cosa condividete: il concime. Ti ringrazio per l’offerta ma la declino.

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Questa battuta puoi averal sentita solo in un film porno.
                      E’ inutile che ti dibatti. Luca ti ha già asflatato.

                    • luca scrive:

                      il concime da dove evidentemente sei nato tu. concime eri e concime sei rimasto

                    • Toni scrive:

                      E tu ne capisci di fil porno, … collezionista… quelli ti danno energia e ti (e vi) tengono in vita. Quale senso avete altrimenti?

                      Luca non ha asflatato … oggi pompi e ti pompi. … la parola concime è completa nel significato ed è mirabile per descrivere una certa accozzaglia (indipendentemente dalle differenze tra gay, trans e le 70 varianti di facebook)

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Luca ti presento Toni, il più triste e sfigato di questa corte dei miracoli

                    • Toni scrive:

                      Luca ti presento un tuo collega , uno che esibisce la sua spazzatura e si sente un figo. Uno che copula con una persona con problemi psicologici e lo grida al mondo pensando che lo invidiano. Uno che ama le corna…. anche averle!!! Prendetevi per mano ed andate al parco insieme

  19. beppino scrive:

    Un bambino ha diritto ad una mamma e ad un papa naturali. Quando ciò non avviene deve essere solo per il fatto che …son cose che “possono” succedere non certo per il fatto che …sono cose che “devono” succedere.

  20. Luke scrive:

    Le uniche abominevoli e disgustose barbarie sono quelle perpetrate dalle Lobby Gay e dai piani di perversione che portano avanti.
    Il loro finto vittimismo, che va mascherando una totalitaria volontà di potere culturale e politica assoluta, è aberrante, indice della natura prettamente ideologica del loro agire.
    Ecco la differenza tra un’azione politica di DESTRA e di sinistra.
    Grande Lega Nord ! Se Forza Italia e NCD si danno alla macchia, non ci resta che lei !

    • filomena scrive:

      Ti ricordo che la lega vuole aprire le case chiuse. Non eravate contro la legalizzazione della prostituzione?

    • luca scrive:

      a luke hai 15 anni o sei solo stupido?

      • Quelo scrive:

        “a luke hai 15 anni o sei solo stupido?”
        Nel tuo caso Luca, la seconda che hai detto.

        • luca scrive:

          quelo è arrivata la mamma a salvare luke che a 15 anni deve stare attento ai siti che frequenta… un bambino e una mamma speciali!!!

  21. filomena scrive:

    @Gianmino Stoppani
    Rispondo qua sotto al tuo post sull’adeguamento del cc alla Costituzione.
    Si da il caso che dal dopoguerra alla riforma di famiglia siano passati 20 anni e guarda caso quelle norme odiose per le donne siano state abrogate solo dopo il 68 e i grandi movimenti di piazza . Mi sa che chi deve studiare sei tu e una volta tanto non solo il vangelo.

    • Giannino Stoppani scrive:

      L’adeguamento delle norme ordinarie ai principi della Costituzione ha richiesto molti anni e ancora non non si può dire sia completato.
      Dello stesso periodo (più o meno) della riforma del diritto di famiglia sono la riforma fiscale (1974) e l’istituzione delle regioni (1970).
      Anche queste furono sollecitate dalle eroiche femministe?
      Suvvia Filomena, lo sa anche il ciuco di Melesecche che il diritto di famiglia di stampo patriarcale che tanto ti ossessiona è fondato su una impostazione ideologica fascista barra borghese barra massonica (e non certo cristiana) ed è stato di fatto abolito con la Costituzione repubblicana.
      E non mi invitare a studiare ‘sta roba. Ho già dato a suo tempo.
      Meglio leggere i vangeli.

      • Giovanni Cattivo scrive:

        Che la concezione cristiana della famiglia non sia patriarcale (anche il nome deriva dai patriarchi biblici) è una belinata sesquipedale che fa luce come un faro antiaerero.
        Hai dato da troppo tempo, torna alle elementari.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Oltre ad essere fissato con l’ultima parola manco leggere sai.
          Io ho scritto che il codice civile e il relativo diritto di famiglia risentivano dell’ideologia fascista e non certo di quella cristiana e anche per questo sono stati adeguati alla costituzione (che invece un po’ d’ispirazione cristiana ce l’ha!).
          Mi risulta che la società greca e romana (il fascio littorio!) antiche fossero di tipo patriarcale anche prima di Cristo il quale, tra l’altro, si è occupato della famiglia e di molte altre cose da un punto di vista ben diverso da quello dei codici.
          Fai la cuccia, bello.

          • Giovanni Cattivo scrive:

            “Suvvia Filomena, lo sa anche il ciuco di Melesecche che il diritto di famiglia di stampo patriarcale che tanto ti ossessiona è fondato su una impostazione ideologica fascista barra borghese barra massonica (e non certo cristiana) ed è stato di fatto abolito con la Costituzione repubblicana.”

            Sei tu che o non sai scrivere o hai un amico tedesco di nome Alzheimer.

            • Toni scrive:

              Trovo probabile che nella discarica dove ti rotoli giocoso si perdono di vista i particolari. Ma da questo ……. al sentirti ironico.

            • Giannino Stoppani scrive:

              Giovannino (ino ino).
              Vedo che hai riportato virgolettato il ragionamento di cui hai dimostrato di non aver capito un’emerita mazza.
              Sei pure masochista?

  22. Carlo2 scrive:

    @Giovanni Cattivo:
    Ti rispondo qui.
    Se mi dici che l’esperienza precedente di applicazione della legge Mancino SECONDO TE (l’hai scritto tu, ti ricordo) è una garanzia, abbi pazienza, ma chissenefrega? E’ la tua opinione, e nient’altro.
    Io ti ho fatto vedere, testo alla mano, che il DDL lascia OGGETTIVAMENTE tutte le possibilità (per tornare alla tua domanda iniziale) di denunciare e condannare Giovanardi o Amicone.
    C’è una certa differenza, no?

    So che il DDL è un’estensione della legge Mancino (che già ora è estremamente ambigua). Il primo problema è che questa estensione non chiarisce nulla, anzi sfuma ulteriormente i limiti tra lecito ed illecito. Il secondo problema (ripeto) è che, a differenza della Mancino, non nasce col solo scopo di reprimere atti realmente violenti o discriminatori, ma anche (soprattutto?) con quello di raggiungere più facilmente gli obiettivi politici che sappiamo, come ha maldestramente ammesso Scalfarotto. Per la prima volta questo fa sì che una determinata minoranza abbia tutto l’interesse e l’intenzione di abusare della legge. Ripeto, sono i gay stessi che vogliono le sentinelle in galera. Spiega agli “estremisti” che si sbagliano, se ne sei così convinto.

    Per rispondere al tuo ultimo punto, anche ammesso che le unioni civili vengano approvate prima del ddl Scalfarotto, questo ovviamente non cambierà nulla; esprimersi in senso contrario rispetto ad unioni già codificate resterà comunque penalmente perseguibile.

    • Giovanni Cattivo scrive:

      Mi pare evidente che non hai mai letto il testo. L’articolo che ti fa tanta paura è questo

      . Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell’attuazione dell’articolo 4 della convenzione, è punito:
      a) con la reclusione fino a un anno e sei mesi chiunque, in qualsiasi modo, diffonde idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o fondati sull’omofobia o sulla transfobia

      E’ una modifica all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654 (millenovecentosettantacinque) “Ratifica ed esecuzione della convenzione internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di
      discriminazione razziale, aperta alla firma a New York il 7 marzo 1966″ vengono aggiunte le parole ” o fondati sull’omofobia o sulla transfobia” ad un testo già in uso da decenni

      La stessa convenzione così definisce la discriminazione razziale; “Nella presente Convenzione, l’espressione «discriminazione razziale» sta ad indicare ogni distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l’ascendenza o l’origine nazionale o etnica, che abbia lo scopo o l’effetto di distruggere o di compromettere il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, in condizioni di parità, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale e culturale o in ogni altro settore della vita pubblica”

      La Risoluzione del Parlamento europeo sull’omofobia in Europa (2006), che noi abbiamo firmato definisce così l’omofobia: “l’omofobia si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto forme diverse, quali discorsi intrisi di odio e istigazioni alla discriminazione, dileggio, violenza verbale, psicologica e fisica, persecuzioni e omicidio, discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza, limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti, spesso giustificate con motivi di ordine pubblico, libertà religiosa e diritto all’obiezione di coscienza”.

      Vuoi dirmi che una è più generica dell’altra? Che in base a queste leggi e definizioni qualcuno possa essere accusato ingiustamente di omofobia più facilmente che di razzismo?

      In decenni di applicazione della Mancino e della legge 654/75 NESSUNO è stato accusato di razzismo per semplici opinioni politiche, solo qualcuno (pochissimi) per vera propaganda d’odio. Non lo dico io, lo dice la giurisprudenza.

      Scusa il pippone, ma spero che ora sia chiaro.

      • Raider scrive:

        Non mi va di riscrivere acne solo parte di quello che Giovanni Cattivo ha avuto la bontà di digitare per dare a tutti la possibilità di leggere, in particolare, quanto recita la Risoluzione Palramntare dell’Ue, che una ne pensa politicamente corretta e cento ne fa: parafrasando e sintetizzando e dicendo a chiare lettere ciò che vi si legge dieto una cortiona di anatemi in forma di prosa retoricamente atteggiata al Pensiero Unico, è detto che l’omofobia consiste in “limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti”, specialmente – questo significa il riferimento esplicito – se sostenute con motivazioni di carattere religioso o morale”: e questo non le pare, iovanni, che sia etichettare e anzi, marchiare a fuoco una opinione in modo che Parlamenti nazionali e ordine giudiziario sappiano chi perseguire, chi andare a cercare casa per casa o piazza per piazza per accusarli e condannarli? Non essendo specificato cosa intendere per “irragionevoli” e “arbitrarie”, quest’accoppiata vincente il premio dell’abuso di potere legislativo di aggettivi “Irragionevoli e arbitrari” espone alle rappresaglie del primo magistrato gay o militante gay o l’una e l’altra cosa che volesse, irragionevolmente e arbitrariamente, censurare e sbattere in galera un oppostiore delle nozze gay.
        Ma omofobia, sarebbe, in primo luogo, la “discriminazione in violazione del principio di uguaglianza”: ma incriminare la discriminazione in modo così astratto viola, prima di tutto, i principi della logica: se io non ritengo di oppormi al principio di uguaglianza perché ritengo – giudico: discrimino, appunto: appunto – che non ve ne sia fra soggetti rispetto a una materia che non attiene il diritto o che vede il diritto degli adulti subordinato all’interesse della società o ai diritti dei bambini come oggetti più deboli e quindi, più meritevoli di tutela: e ciò nondimeno, non ho nulla opporre a soggetti dello stesso sesso che convivano e regolano i rapporti reciproci come vogliono su base privatistica: ebbene, io non vedo perché questo debba essere considerato reato passibile di carcere o di non so quale altra sanzione.
        Trovare assurde queste Risoluzioni (da parte di un Parlamento che, del resto, conta molto poco, rispetto a Commissioni e emanazioni varie eruocratiche e onusiane) è legittimo, finché non sarà vietato anche questo: e basta a spiegare perché io posso polemizzare a buon diritto con lei, Giovanni e voglio continuare a farlo, senza che Scalafr8 si intrometta agitando e facendo tintinnare manette e tricche tracche, castagnette, scetavajasse e putipù come un pazzariello di Napoli: e soprattutto, senza che l’Ue disponga della libertà di Parlamenti nazionali, opinioni pubbliche e spovranità statale come se fossero gentili conessioni di Bruxelles, Strasburgo e Berlino.

        • Raider scrive:

          Chiedo venia per gli errori che, nella fretta, costellano anche il mio post precedente, ma è ovvio che dove si legge “bambini come oggetti” è da leggersi “come soggetti”.

      • Carlo2 scrive:

        @Giovanni: ti pare male perché l’ho letto, ma non ha importanza.
        Per l’ultima volta: LA GIURISPRUDENZA dice che sinora nessuno è stato condannato per opinioni politiche. GIOVANNI dice che ciò sia una garanzia che non accadrà mai in futuro. CARLO2 dice: “Visto che Giovanni non vede nel futuro, perché diamine dovrei accontentarmi del fatto che lui la ritenga una garanzia? ”
        Spero anch’io che adesso sia chiaro.

        La risoluzione che citi elenca una serie di atti ben identificabili, e magari finisse lì. Peccato che poi si legga: “discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza, limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti, spesso giustificate con motivi di ordine pubblico, libertà religiosa e diritto all’obiezione di coscienza”. Che è come dire “qualsiasi cosa ci faccia comodo considerare omofobia”. Infatti, guarda il caso, è esattamente ciò di cui sono accusate le sentinelle, Giovanardi, Adinolfi & C., con IDENTICHE parole.

        Tu sai bene che un sacco di gente considera discriminatoria e limitativa dei diritti l’opinone contraria alle nozze ed adozioni gay, e non sono piccole frange estreme come sostieni.
        Quindi io prendo atto della cosa, e rilevo che a questa gente si sta mettendo in mano un’arma carica.

        Come ti ho già detto (e come sai anche tu, anche se sorvoli) il fatto che si punti a facilitare l’approvazione di adozioni e matrimoni gay tramite il DDL fornisce oltretutto motivazioni e volontà senza precedenti a fare uso della legge nel modo che io temo.

        • Giovanni Cattivo scrive:

          Dice limitazioni arbitrarie e irragionevoli, opporsi a matrimoni e adozioni gay è sbagliato, ma se viene fatto con motivazioni che non partono dal presupposto che i gay sono degli abominevoli depravati da escludere dal consesso civile non è discriminazione. E’ come sostenereniondiamo soldi a negri ed ebrei che non bisogna mandare aiuti in Africa perchè i governi li sprecano o bisogna boicottare le aziende isrealiane con sede nei territori occupati. E’ diverso da dire non diamo soldi a negri od ebrei. Mi pare che almeno la parte più intelligente di voi si opponga ai matrimoni gay in nome dellaa difesa della famiglia e alle adozioni per proteggere i bambini. Sai quanto poco sono d’accordo, ma non penso possa essere considerato reato da un giudice che conosce il suo mestiere. Se invece ipotizziamo che la magistratura tutta è al soldo delle lobby gay allora non c’è garanzia che tenga, tieni una valigia pronta perchè prima o poi vai al fresco legge o non legge.

          • Giovanni Cattivo scrive:

            si è incartata una frase, maledetto smartphone :-)

            E’ come sostenereniondiamo soldi a negri ed ebrei che non bisogna mandare aiuti in Africa perchè i governi li sprecano o bisogna boicottare le aziende isrealiane con sede nei territori occupati. E’ diverso da dire non diamo soldi a negri od ebrei

            quella corretta

            E’ come sostenere che non bisogna mandare aiuti in Africa perchè i governi li sprecano o bisogna boicottare le aziende isrealiane con sede nei territori occupati. E’ diverso da dire non diamo soldi a negri od ebrei

            • Carlo2 scrive:

              Giovanni, tu continui a non considerare la realtà (a parte il fatto che opporsi ai matimoni gay ed alle adozioni può essere sbagliato per te, ma non per altri).

              Io sono solo contento che tu riesca a vedere la differenza tra una limitaziona arbitraria ed ingiustificata dei diritti ed un’opinione.
              Ma ti ripeto per la quarantesima volta che in molti la pensano in maniera diversa da te. Quindi, di fronte a testi di legge che OGGETTIVAMENTE consentono QUALSIASI interpretazione, è assolutamente inutile che tu ti sforzi, sulla base di letture tue, di dimostrarmi che non ci siano rischi.

              La tua interpretazione è una cosa; io la leggo ogni volta, ti rispondo, ma rimane appunto una tua interpretazione.
              Ma la REALTA’ è che i testi di DDL, risoluzione, ecc. non pongono alcun limite oggettivo ad una interpretazione limitativa della libertà di opinione tant’è che, ripeto ancora una volta, da molti l’espressione pubblica di un parere contrario è vista esattamente come una limitazione arbitraria dei loro diritti, giustificata con motivi di libertà religiosa.

              E, ancora una volta, non conta nulla che tu pensi che un giudice non possa considerarlo reato. CONTA IL FATTO CHE LA LEGGE GLIELO CONSENTA.
              Infine, io non ho mai scritto che la magistratura sia al soldo delle lobby gay. Molto più semplicemente, l’imbecillità è trasversale e nessuna professione ne è immune, neppure la magistratura.

      • Toni scrive:

        Hai ragione è un pippone immondo e non è il peggiore difetto …. perché è anche aria fritta. A tutti apparirebbe evidente che una definizione come quella della “risoluzione del parlamento europeo” presenta tali possibili pieghe interpretative con le quali, volendo, pretestuosamente si può perseguire a piacere. A tutti apparirebbe, ma non al mio valente profumatore oltre raffinato sofista. In merito al precedente “ottimistico” della legge Mancino …. non ti nascondo che, nonostante la sincera profonda stima che nutro per te, e sulla quale non hai motivo di dubitare, trovo che la tua fiducia nei precedenti giurisprudenziali valgono un fico secco. Tu sarai fiducioso nei giudici, e non mi meraviglia, ma il fatto che ignori i precedenti (quelli che “contano” nella fattispecie) da parte di un invadente gruppo di pressione (che già oggi fa sentire la propria prepotenze mascherata da vittimismo in ogni spazio e che attribuisce ad ogni interlocutore che muove obiezioni l’accusa di omofobi e nazista) rivela solo …. ancora una volta…. quello che sei …. mio amato Calimero (perché non sei “cattivo” e non sei nero)

        • Toni scrive:

          Carlo2
          Scusa la mia incursione nella discussione, ….. è che son affezionato al simpaticone sopra.

          • Giovanni Cattivo scrive:

            Si certo Toni hai ragione. Quando quei brutti e cattivi dei gay ti chiuderanno in prigione verrò a portarti arance e sigarette. Ma ora calmati e prendi la pillolina

            • Toni scrive:

              Mi sembra uno scambio equo…. Mi sta bene! Tu mi mandi dal dottore ed io ti prendo regolarmente a calci in cxlx. Ma vorrei anch’io inviarti qualcosa … un cuscino. So che culturalmente sei anche un masochista…. ma ogni tanto sederti comodamente, per riposarti il didietro, ti torna utile.
              Mio calimero ( non è meglio che lo spocchioso “cattivo”? )

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Le evoluzioni ricevute dalla KTM 1290 Super Duke R 2017 vanno nella direzione di una maggiore sportività. The beast 2.0 vuole essere ancora più efficace ma non ha perso la sua versatilità. E se le metti un po’ di power parts…

Ecco qualche spunto per trascorrere questo fine settimana. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

La nuova protagonista del monomarca Ferrari adotta il medesimo V8 3.9 biturbo da 670 cv della 488 GTB, dalla quale deriva, adattato nell’erogazione. Ai rapporti ravvicinati del cambio si accompagna un’aerodinamica profondamente rivista in ottica racing.

L'abbinata G+ composta da ruote Qurano 46 e tubolari Corsa Speed ha fatto bella figura: scorrevolezza, efficacia, feeling e comfort si trasformano in piacere di guida. E il tutto orgogliosamente tricolore

Le calzature top della gamma Road e Mtb si apprestano ad affrontare la nuova stagione con una serie di migliorie che ne alzano ulteriormente il livello tecnico e le prestazioni

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana