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Finmeccanica, primo grande risultato della nostra giustizia: perse le commesse italiane in India

febbraio 13, 2013 Redazione

Ecco il primo grande risultato della giustizia italiana: perse le commesse italiane in India e sospesi i pagamenti di quelle realizzate. I lavoratori ringraziano

L’India sospende i pagamenti per gli elicotteri di Finmeccanica. È quanto si legge in una breaking news sul sito di Times of India. Sospesa anche la consegna dei mezzi rimanenti dopo le accuse di corruzione.

Il Governo indiano ha deciso infatti di sospendere i pagamenti ad Agusta Westland (gruppo Finmeccanica) per i 12 elicotteri AW101 acquistati per 556 milioni di euro, al centro dell’inchiesta della magistratura italiana per presunte tangenti legate alla commessa, che ha portato all’arresto del numero del gruppo Giuseppe Orsi. Orsi è accusato di corruzione internazionale in relazione all’indagine su una tangente da 51 milioni di dollari che sarebbe stata pagata nella vendita al governo indiano dei 12 elicotteri Augusta Westland. Insieme al presidente di Finmeccanica sono finiti in carcere due cittadini svizzeri, Guido Haschke e il suo socio Carlo Gerosa che intermediarono nell’affare.

In seguito alla notizia dello stop ai pagamenti da parte di New Delhi, il titolo Finmeccanica ha perso oltre il 5% ed è stato sospeso.

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9 Commenti

  1. Monica scrive:

    Anche quando arrestano boss mafiosi si tolgono un sacco di posti di lavoro, sa?

    • ftax scrive:

      Invece non si perdono mai, ma proprio mai mai mai, i posti di lavoro di quei magistrati che, prendendo lucciole per lanterne (a dirla benevolmente), distruggono aziende e vite. Questo Lei lo sa?

    • Emanuele scrive:

      Ma non lo sapevi? La mafia non esiste!

      • Filippo scrive:

        Avete visto il film “Lincoln” ? Vi si spiega come l’emendamento alla Costituzione americana che vietò la schiavitù venne ottenuto comrando i voti di una ventina di deputati e con una falsa dicharazione del Presidente al Congresso. In Italia lo condanneremmo, ma per fortuna del Mondo, Lincoln era americano. Monica ed Emanuele svegliatevi ! Per vendere o comprare nei paesi arabi o asiatici occorre pagarre mazzete sotto forma di consulenze, non farlo significa chiudere e far perdere il alvoro a migliaia di famiglie italiane. Per strappare all’ENI i contratti già firmati con Gheddafi, la Gran Bretagna (BP) e la Francia (ELF) hanno provocato la guerra di Libia ottenendo pure la copertura ONU. E noi ci meravigliamo perchè si sono pagati 2 generali indiani ?
        Fra l’altro se Orsi è in galera anche per aver cercato di corrompere 2 magistrati in pensione che gli avevano promesso di agire sul CSM, come mai nessuna toga (passata o presente) è almeno ai domiciliari ?

  2. Monica scrive:

    allora togliamo il reato di concussione e corruzione!

    Ho visto il bellissimo film che tu hai citato, li però secondo me è una questione diversa: lì non c’erano in ballo commesse o elicotteri..lì c’erano in ballo i diritti fondamentali di migliaia di persone presenti e future! Qui ci hanno guadagnati i soliti 4/5 furbetti, non mi sembra sia paragonabile!

    Ciao!

  3. Alcofibras scrive:

    a parte che le commesse non sono perse ma solo sospese (sapete leggere?) la colpa è ovviamente dei magistrati, non di chi ha pagato le mazzette

    mi sembra il ragionamento del lupo nella famosa storiella del lupo e dell’agnello

    faccio poi notare che le mazzette sono pagate a valere su fondi neri, cioè sottratti alla tassazione e ai piccoli azinisti (non sono distribuibili come dividendi e non risultando in bilancio determinano un valore di mercato delle azioni minore, in quanto il patrimonio netto appare più basso di quello che è)

    ma non c’è un comandamento che dice non rubare?

    • ftax scrive:

      E tu sai pensare? Commesse sospese in quel campo strategico vuol dire commesse future sicuramente perse, perchè va a pallino l’affidabilità generale di un’azienda che ha nell’affidabilità proprio l’asset principale.
      Il principio di precauzione, che i rosso-verdi invocano a ogni piè sospinto quando si tratta di bloccare infrastrutture di telecomunicazione o energetiche, dovrebbe valere almeno qui, quando si mettono in gioco migliaia di posti di lavoro e una delle poche leadership industriali che ci sono rimaste.
      Sulla base di quali riscontri certi si rischia di danneggare irrimediabilmente il futuro economico e quindi sociale di un’intera nazione?
      Qui sembra che sia più importante buttare via l’acqua sporca che tenere il bambino.
      Esiste anche il comandamento di non uccidere, su cui alla fine saremo giudicati…

    • ftax scrive:

      E last but not least, chi pagherà se fra qualche anno, ma ormai troppo tardi per rimediare allo sfacelo, sarà accertata l’insussistenza delle accuse fatte?
      Forse i magistrati cialtroni che avevano scatenato l’indagine, corredata di pre-condanna mediatica?
      Forse le elite benpensanti di manettari e tricoteuse che applaudivano freneticamente le loro gesta?
      No. Come al solito pagheremo noi, quelli del popolo…

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