Tutto il nostro evoluto illuminismo non si capacita della pace portata da Gesù

Ci sono voluti trecento anni e centinaia di martiri. Ma oggi il corpo mistico di Cristo si diffonde anche in Cina. E non per conquistare

Su Repubblica Federico Rampini ha segnalato un autorevole rapporto internazionale secondo il quale «solo 11 paesi al mondo sono in pace». Ogni produzione di armi e loro commercio; ogni ingaggio diretto o indiretto in un conflitto, è stato registrato in questa ricerca come “indicatore di guerra”. Il paradigma che sottosta a questo tipo di indagini “oggettive” e “scientifiche” è l’illuminismo. Nel quale trova posto anche l’ideale di pace come frutto del processo di liberazione, da parte del pensiero, della coscienza e scienza, da religioni, pregiudizi e superstizioni. Questa è la fede occidentale.

Il problema è che, messa davanti ai fatti, questa fede non regge. E perché non regge? Lo dice la ricerca: perché «solo 11 paesi sono in pace». Quanti anni son passati da Kant? Vuol dire che non è poi così scontato il “progresso”. Anche quando serve a pestare il senatore Giovanardi, «ehi, siamo nel 2014, mica nel Medioevo!». Già. Siamo nel 2014 e la guerra è dappertutto. Già. Anche Gesù Cristo c’è da duemila anni e il mondo non sembra migliore. Dunque? Cerca e non accontentarti delle menate. Vengano da una parte o dall’altra.

Così, ad esempio, in margine al succitato rapporto, Rampini cerca negli studi di un americano esperto di scienze sociali. «La guerra – scrive Rampini – a differenza del cancro, non è un fenomeno naturale ma un prodotto degli uomini. Non ha una necessità bio-genetica. E se il dispiegamento delle risorse economiche e scientifiche è riuscito negli anni a far arretrare, almeno relativamente, la potenza distruttiva del cancro, un approccio oggettivo e scientifico è quello che John Horgan propone per far indietreggiare, un passo alla volta, l’indice dei conflitti armati».

“Oggettività” e “scienza”. Quanto sia utile alla vita questo tipo di ricerca, ciascuno lo può sapere solo per esperienza. Come solo per esperienza può sapere cos’è la Chiesa. Ad esempio, io so che almeno in un particolare la Chiesa sembra il contrario del solito: il singolo, di solito, è migliore di un gruppo. Invece la Chiesa è il contrario. Se prendi i suoi membri, siano essi chierici o laici, e li esamini uno a uno, puoi fare milioni di critiche e vederci miliardi di difetti, addirittura crimini (inquisizioni, crociate, pedofili…). Ma insieme, Chiesa o come diavolo si chiama (“corpo mistico di Cristo”) è diverso.

Infatti, tanto per dirne una: dove trovi un “corpo” di pace anche in posti come Iraq, Siria, Nigeria, dove patisce ogni giorno persecuzione? E dove trovi un “corpo” che si presenta perfino come milioni di facce belle in un solo colpo d’occhio? Ci sono voluti trecento anni e centinaia di martiri. Ma oggi nella Corea raggiunta da questo “corpo” il bambino Down nessuno, nemmeno la maggioranza di popolazione atea o confuciana, lo butta più via, per strada o nella spazzatura, col cranio fracassato, perché ritenuto bestia. Questo “corpo” si diffonde anche in Cina e, dice Francesco, «non vuole conquistare». Perché? Vuoi non essere un pappagallo di menate? Cerca la risposta tra i vivi. E vivi.