Tour europeo per Monti: cerca appoggi per emendare il Trattato – RS

Lo scopo è ottenere meno vincoli sul debito, obiettivo caro anche alla Francia di Sarkozy ma la Merkel non è propensa ad accettare. Martedì Monti sarà in Francia, mercoledì a Berlino e poi da Cameron a Londra

«Adesso l’Europa non ha più alcun motivo di temere l’Italia». Ha detto così Mario Monti in un’intervista al quotidiano Le Figaro. Domani vedrà Sarkozy a Parigi e mercoledì a Berlino, questa la novità, avrà un bilaterale con la Merkel. “Forte della manovra approvata e delle misure di crescita in cantiere, il premier lancia un monito piuttosto energico per allentare l’asse franco-tedesco. «L’armonia tra Francia e Germania è condizione assolutamente necessaria», però non è sufficiente: «Due paesi su 27, anche se sono i più grandi, non possono decidere per tutti gli altri». (…) E ora che gli emendamenti alla bozza di Trattato «salva euro» sono ufficiali, è ancora più chiaro che Monti si batterà perché siano lasciati spazi di manovra sulla disciplina di bilancio” (Corriere, p. 4).

“Domani arriverà a Parigi per rinsaldare l’asse con la Francia, in un momento in cui gli interessi (e i problemi) dei due paesi coincidono: «I nostri approcci sulla governance europea sono largamente concordanti». Sulle modifiche al Trattato Monti e Sarkozy giocheranno di sponda. (…) Dopo la tappa a Londra [del 18 gennaio per incontrare Cameron, ndr] il premier accoglierà a Roma il trilaterale, alla fine del mese, con Merkel e Sarkozy, altra occasione per dimostrare un’evidenza su cui «tutti gli analisti concordano» e cioè che l’Italia «ha fatto il suo dovere»” (Corriere, p. 4).