L'attacco di due milizie russe anti-Cremlino è stato condotto con mezzi corazzati americani, nonostante il divieto di Washington. L'impiego di soldati neonazisti non fa che alimentare la propaganda di Mosca
Il premier Pashinyan è pronto a cedere il territorio storicamente armeno in cambio di una pace duratura e garanzie internazionali. È la mossa della disperazione
Il nuovo libro dello slavista Adriano Dell’Asta spiega perché la vera russofobia non va ricercata in Occidente, ma nell’«autodistruzione che Putin sta realizzando proprio in nome dell’ideologia del “Mondo russo”»
Zelensky e i paesi Nato si illudono se pensano che una serie di attacchi, per quanto efficaci, portino alla sconfitta della Russia, scrive in un'analisi Foreign Affairs. Il conflitto sarà «ancora lungo» e «serve una strategia diversa»
Il tour europeo porta all'Ucraina nuovi armamenti e appoggi politici. Se Kiev vuole davvero lanciare la sua controffensiva e «vincere entro l'anno» deve farlo in fretta perché Mosca, nel lungo periodo, potrà contare su più armi, uomini e fondi
L'incontro in Vaticano con papa Francesco non cambia la posizione di Zelensky, che ribadisce: «Non può esserci mediazione con Putin». Ma Kiev è in difficoltà con la controffensiva e anche l'Ue litiga sul prossimo pacchetto di sanzioni
Kiev sposta le sue brigate migliori sulla linea del fronte, ma Zelensky e gli esperti militari frenano: «La Russia è ben difesa, perderemmo troppi uomini»
Celebrazioni in tono minore a Mosca per l’anniversario della sconfitta dei nazisti. Ma forse nel discorso del presidente si può leggere anche una linea negoziale per l’interruzione del conflitto
Non c'è solo il famigerato "esercito privato di Putin", accusato di stragi di civili e torture. Ogni Stato fa uso di contractor e il loro impiego si fa sempre più conveniente. Loro, intanto, si arricchiscono: nel 2022 si sono messi in tasca più di 204 miliardi di dollari
Mosca ha accusato Kiev di aver provato a eliminare il presidente con due droni nella notte tra il 2 e il 3 maggio. L’Ucraina punta il dito contro i «partigiani russi» e c’è chi ipotizza che sia tutta una montatura