Davvero l’Ungheria è la tomba dei diritti? E se Orbán è realmente l’«autocrate» condannato da mezza Europa, perché in patria gode di un consenso enorme? Vizi e virtù (e furbizia) dell’uomo che ha osato strappare l’egemonia alla fallimentare sinistra post-sovietica
Idee per il governo su come affrontare la marea delle emergenze, l’Ungheria di Orbán, il disastro del Libano. Guida ai contenuti del nuovo numero mensile
Guerra, sanzioni, gas, scontro con l'Unione Europea e rapporto con Giorgia Meloni. Intervista a Zsolt Németh, presidente della commissione Affari esteri del Parlamento ungherese, tra i fondatori di Fidesz, il partito del premier Viktor Orbán
Per impedire l'ingresso di profughi dalla Russia, la premier della Finlandia, solitamente osannata dai media, si comporta come gli odiatissimi presidenti di Usa e Ungheria. Stavolta però nessuna critica dall'Ue
La nuova destra di governo post-sovranista è a un bivio: seguire il gruppo di Visegrád o rimanere ancorata a Europa e America? È sulla seconda opzione che la Meloni deve costruire la sua leadership. Senza complessi verso Francia e Germania
Il voto italiano visto all'estero tra cliché e sorprese. Se media e politici di sinistra gridano al pericolo, giornali come il FT fanno un'apertura di credito
Rassegna ragionata dal web su: l’incomprensibile entusiasmo per il vassallaggio di Putin verso Xi Jinping, il sogno calendiano di un governo non condizionato dagli elettori e altro ancora
Oggi manifestazione per difendere la 194. Ma chi la vuole abolire? E i contrasti fra Ue e il presidente ungherese diventano un altro motivo per colpire la leader di Fdi
Varsavia è tra i più fermi oppositori della Russia e per questo la Commissione europea, che ragiona sempre in modo ideologico, dimentica la diatriba sullo stato di diritto, sbloccando il Recovery polacco. Questa volta però la von der Leyen potrebbe non farla franca