Il leader magiaro invoca il cessate il fuoco, i russi rispondono bombardando un ospedale pediatrico. Con la scusa di portare avanti trattative per il bene di Kiev, il premier ungherese fa affari con Mosca e Pechino, ma rimedia una figuraccia
Il voto per von der Leyen e formazione dei Patrioti di Orban possono diventare per Ecr un'opportunità per chiarire il proprio posizionamento e il proprio ruolo in Europa
Il centrodestra impari a raccontare cosa sta facendo per il meridione, il premierato come atto di resistenza alle derive grilline, le mosse di Rutte. Rassegna ragionata dal web
Alla vigilia delle europee il politologo spegne l’illusione di una rivoluzione in arrivo ma nota qualche crepa nel monolitico modello «liberale radicale» imperante a Bruxelles. Un sistema lento e pachidermico, ma in cui «si è già iniziato a vedere un cambiamento»
Il premier magiaro è passato da oppositore del regime sovietico a fedele alleato di Xi Jinping. Pechino ricopre d'oro Budapest in cambio di «lealtà sui temi geopolitici». Così l'Ungheria diventa un pericolo per Ue e Nato
Il Parlamento europeo approva l'accordo sui migranti, frutto di un importante compromesso tra le diverse sensibilità sul tema. Il gruppo di Elly Schlein, in difficoltà, non vota con i socialisti ma con Orban e Lega pur di contrastare la Meloni
Il mondo cerca nuovi equilibri e il Vecchio Continente non può pensare di affrontare i cambiamenti senza dotarsi di una comune politica estera e di difesa. «Chi non crede a nulla è destinato a sparire». Intervista all'ex ministro Mario Mauro
Dopo aver convinto Orban a votare insieme al resto del Consiglio europeo e aver ottenuto per l'Italia il comando dell'Operazione Aspides, la premier può diventare il kingmaker delle future nomine europee. Rassegna ragionata dal web