Celebrato a Washington il secondo anniversario della Dichiarazione contro l'affermazione dell'aborto come diritto internazionale garantito, fra nuove adesioni e ritiri
Guerra, sanzioni, gas, scontro con l'Unione Europea e rapporto con Giorgia Meloni. Intervista a Zsolt Németh, presidente della commissione Affari esteri del Parlamento ungherese, tra i fondatori di Fidesz, il partito del premier Viktor Orbán
Oggi manifestazione per difendere la 194. Ma chi la vuole abolire? E i contrasti fra Ue e il presidente ungherese diventano un altro motivo per colpire la leader di Fdi
Ricordate? Nell’estate 2016 nell’elegante lido toscano scoppiò una rivolta per 50 migranti. Oggi al confine fra Ucraina e Polonia ne passano 5.000 mila al giorno
Varsavia è tra i più fermi oppositori della Russia e per questo la Commissione europea, che ragiona sempre in modo ideologico, dimentica la diatriba sullo stato di diritto, sbloccando il Recovery polacco. Questa volta però la von der Leyen potrebbe non farla franca
Per l'ex segretario di Stato americano Kissinger, capo dei realisti, è ora di puntare tutto sui negoziati. Anche perché l'Occidente rischia di disunirsi e la guerra nel Donbass si fa sempre più critica per Kiev
Perfino in tempo di guerra le imposizioni dello "stato di diritto" agli Stati europei dell’Est prevalgono sulla straordinaria generosità di Varsavia verso gli ucraini
Rassegna ragionata dal web su: l’impasse dell’Occidente a guida Usa nella guerra di Putin, l’Ungheria di Orbán contromano in Europa, i crimini di Bucha e molto altro ancora
Nessun “giorno buio per la democrazia e l’Europa”. Ridurre la vittoria di Fidesz in Ungheria a “errore” e il premier a burattino putiniano vuol dire continuare a non capire la storia e il presente di quel paese