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Provateci ancora, transumanisti

Elon Musk presenta un chip da impiantare nel cervello ma arriva in ritardo (esiste da 30 anni). Se va bene, potrà aiutare i paraplegici in futuro (altro che immortalità)

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Il microchip impiantato nella mano Mark Gasson - Foto Paul Hughes

Il veleno nascosto nel postumanesimo

Uomini cyborg? Non è solo un problema di privacy, ma di come intendiamo noi stessi. Cancellare le nostre fragilità è una scelta dalle profonde conseguenze

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Mark Gasson con il microchip che si è impiantato nella mano - Foto Paul Hughes

Io, cyborg, mi sono hackerato con un virus

Intervista a Mark Gasson, il professore che si è impiantato un microchip nella mano e poi lo ha infettato per studiare gli effetti. «Mi sono sentito violentato. Il futuro è di un “uomo potenziato” capace di superare i limiti biologici. Ma esistono dei pericoli»

Gloria nell’alto di Facebook

Non solo una «infrastruttura» per «costruire una comunità globale». A plasmare i progetti di Zuckerberg & co. è una precisa idea di umanità. O meglio, di transumanità