Secondo una rilevazione del Pew Research Center la maggior parte dei musulmani è favorevole sia alla libertà religiosa sia alla pena di morte per i musulmani apostati
Il vescovo siro-ortodosso di Aleppo, Youhanna Ibrahim, e quello greco-ortodosso di Aleppo e Iskanderun, Boulos al-Yazij, sono stati bloccati alla periferia di Aleppo.
Seif al-Islam dovrebbe essere giudicato dalla Corte criminale internazionale per crimini contro l'umanità o da Tripoli. Invece è nelle mani di una milizia ribelle: «Lo impiccheremo noi».
Secondo un sondaggio condotto alle porte delle elezioni che si terranno l'11 maggio, il 38% dei 5200 intervistati vuole la sharia, il 32% la dittatura militare, il 29% la democrazia.
Ora ci sono le prove, nella parte di Aleppo dominata dai ribelli vige la sharia. «Applichiamo la legge islamica ma siccome siamo in tempo di guerra le pene più dure sono sospese».
Ai due uomini è stata inflitta la pena "haraba" prevista dalla sharia da comuni cittadini. Ministro della Giustizia: «Quando i cittadini si fanno giustizia da soli significa che lo Stato è morto».
Per la sharia vigente in Iran un uomo non può toccare una donna se non è una sua parente, così come deve stare attento a parlare di Gesù. Il presidente dell'Iran l'ha combinata grossa.
L'accusa è di essere missionari intenti a fare proselitismo distribuendo materiale cristiano. Dalla caduta di Gheddafi la vita dei cristiani in Libia è molto dura.
È la testimonianza del giardiniere del cimitero cristiano italiano di Tripoli: «I resti di ossa umane vengono prese dalle tombe e sparpagliate per il cimitero».