In un mondo dominato dai gangster Trump e dagli Spike Lee "contro tutti" all'attore di Forrest Gump non è più concesso interpretare ruoli eroici che tolgano spazio ai neri
L'editoriale perfetto di Bret Stephens sul New York Times: discriminare oggi i bianchi in quanto bianchi per sanare le passate ingiustizie a danno dei neri è dannatamente razzista
La coraggiosa tribuna su Newsweek di un afroamericano, ex candidato dem al Congresso: «Dividere l'America in oppressi e oppressori in base al colore della pelle danneggia noi neri»
La battuta di Marchisio per la mancata genuflessione di alcuni azzurri prima di Italia-Galles, le polemiche e qualche spunto per non scadere nell'intransigenza militante
Cosa c’entra il tragico suicidio di Seid Visin con l’uso ingrifato dello schwa brandito dalla scrittrice per concionare sul “razzismo sistemico”? Nulla. Una tragedia ridotta a bottarga
Anche l'arte che fu regno di idoli geniali e trasgressivi è ormai ridotta a fervorino politicamente corretto. Lo scandalo (farlocco) dell'Eurovision e la (vera) cancellazione di Morgan Wallen
Il politicamente corretto che tende a incasellare tutto all’interno di categorie stereotipate è figlio di una concezione “sofista” del mondo, dove non c’è realtà, ma solo significanti slegati dal loro significato. Un’anticamera dell’incuria che porta a nuove forme di disprezzo
Con le sue megafinanziarie e norme antirazziste il presidente dell'uguaglianza riesce a dividere e discriminare mezza America. Mettendo bianchi contro neri, donne contro trans, religione contro nuovi diritti