Tende piantate nelle università, imam che predicano odio, insulti a professori e ciellini. Cosa resta delle proteste pro Palestina? Storia di una contestazione finita per maltempo e noia. Eppure c’è un’altra gioventù che non è bruciata da pregiudizi e ideologia
Parla il prof. Lancellotti (New York): «Le rivolte sono partite negli atenei dell’élite, ma sono già finite. Questo idealismo astratto non genera alcun cambiamento»
La neo europarlamentare di Avs rilascia interviste e scrive post a getto continuo in cui sostiene che occupare case non solo è giusto, ma è un atto di resistenza "logorante". Lode a Fratoianni e Bonelli, i Maria De Filippi della politica
Ogni anno la stessa storia: impediscono le lezioni e devastano le scuole. In nome di quale diritto? Sono giovani "vecchi", hanno la testa piena di slogan e nemmeno lo sanno
Da Bologna a Roma, il caso del Senato accademico di Torino che stoppa, su richiesta dei collettivi, la collaborazione con gli Atenei israeliani fa scuola. Ma cedere ai jihadisti della sinistra intersezionale e post-coloniale è sempre sbagliato
Al Severi-Correnti di Milano gli studenti danneggiano l'istituto per 70.000 euro, i prof. cominciano a spazientirsi e Valditara chiede bocciature per i più violenti. Ma in soccorso dei collettivi che piagnucolano chi arriva? Ovviamente la sinistra
Tiziana Sallusti del Mamiani è stanca di sopportare una minoranza di studenti che tiene in ostaggio i coetanei e i docenti. Un fatto che mette a repentaglio un finanziamento di 64 mila euro. E, adesso, chi ce li mette?