Padre Uriel Vallejos racconta a Tempi le violenze del regime di Ortega contro il suo popolo e la Chiesa. «Mi pedinano e cercano di eliminarmi. A chi mi dice di fuggire rispondo: no, io rimango qui»
Organizzazione, media schierati e battaglie globaliste dietro ai trionfi della sinistra in Cile, Honduras, Perù e le probabili vittorie in Nicaragua, Brasile e Colombia. In America latina la destra non si sa muovere unita
Affluenza gonfiata, opposizione eliminata, divieto di fare campagna elettorale. Le elezioni presidenziali, truccate dal dittatore e dalla moglie, sono state una «pantomima». Solo la Chiesa resiste
Una molotov, la cappella ridotta a una bocca di fuoco, il crocifisso sfigurato dalle fiamme. Perseguitata e irrisa dai paramilitari di Ortega la chiesa nicaraguense non vacilla né dimentica le parole di Giovanni Paolo II
I sostenitori del presidente Daniel Ortega, in Nicaragua, hanno attaccato la chiesa di san Giovanni Battista picchiando i fedeli che pregavano per il rilascio dei prigionieri politici
Sabato e domenica i cattolici sono stati attaccati fuori e durante la messa dai sostenitori del presidente Ortega. Non tutti i prigionieri politici sono stati rilasciati e Human Rights Watch denuncia torture e umiliazioni
Ancora tensioni nel paese. Il presidente Ortega fa licenziare i docenti che sostengono la protesta e gli studenti scendono in piazza. Le parole del cardinale Leopoldo Brenes