Organizzazione, media schierati e battaglie globaliste dietro ai trionfi della sinistra in Cile, Honduras, Perù e le probabili vittorie in Nicaragua, Brasile e Colombia. In America latina la destra non si sa muovere unita
Affluenza gonfiata, opposizione eliminata, divieto di fare campagna elettorale. Le elezioni presidenziali, truccate dal dittatore e dalla moglie, sono state una «pantomima». Solo la Chiesa resiste
Una molotov, la cappella ridotta a una bocca di fuoco, il crocifisso sfigurato dalle fiamme. Perseguitata e irrisa dai paramilitari di Ortega la chiesa nicaraguense non vacilla né dimentica le parole di Giovanni Paolo II
I sostenitori del presidente Daniel Ortega, in Nicaragua, hanno attaccato la chiesa di san Giovanni Battista picchiando i fedeli che pregavano per il rilascio dei prigionieri politici
Sabato e domenica i cattolici sono stati attaccati fuori e durante la messa dai sostenitori del presidente Ortega. Non tutti i prigionieri politici sono stati rilasciati e Human Rights Watch denuncia torture e umiliazioni
Ancora tensioni nel paese. Il presidente Ortega fa licenziare i docenti che sostengono la protesta e gli studenti scendono in piazza. Le parole del cardinale Leopoldo Brenes
Secondo l'Onu sono almeno 23mila le persone che dall'inizio delle proteste si sono riversate nella vicina Costa Rica. In media circa 200 al giorno. Tra le oltre 300 vittime degli scontri ci sono 23 bambini
Manifestazioni di solidarietà per chi è stato allontanato dagli ospedali pubblici dopo aver assistito i feriti dell'opposizione. Il governo aveva infatti chiesto di non curarli